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Domani saranno ufficializzate le candidature alle statuette

Oscar 2013: Lincoln, Argo e Django a caccia delle nomination

La cerimonia si svolgerà ad Hollywood il 24 febbraio

Oscar 2013: Lincoln, Argo e Django a caccia delle nomination
09/01/2013, 18:07

ROMA – Lincoln di Steven Spielberg, su tutti, e poi Django Unchained, Zero dark thirty, Argo, e ancora Les Miserables, Lo Hobbit e The Master. Saranno molto probabilmente questi film, tra storia e orgoglio Usa, fiction e classici, a raccogliere domani più nomination agli Oscar 2013, la cui attesa cerimonia si svolgerà ad Hollywood il 24 febbraio. E questo anche considerando i premi dei giornalisti internazionali, i Golden Globe, tradizionalmente un'anticipazione delle tendenze da Oscar, che forse per niente a caso hanno assegnato al biopic spielberghiano “Lincoln”, sette nomination, il massimo numero di candidature. Contro le cinque andate invece ad Argo e Django. Intanto Lincoln, in corsa per le nomination maggiori, con una pagina di storia cara agli americani: quella della presidenza che portò all'abolizione dello schiavismo. A interpretare il presidente repubblicano un Daniel Day Lewis da premio. Restando sulla linea tracciata dai Golden Globe, Argo di Ben Affleck è un’altra pagina di recente orgoglio Usa. Questo, infatti, il nome dell'operazione che portò alla liberazione di un gruppo di cittadini americani rifugiatasi nell'ambasciata canadese a Teheran, durante i giorni della deposizione dello Scià di Persia e dell’ascesa al potere dell'ayatollah Khomeini. Django Unchained di Tarantino è un caso a se. Storia rovesciata del razzismo, con un protagonista di colore (Jamie Foxx) che massacra i razzisti bianchi, potrebbe vedere candidato lo stesso Foxx o, come molti dicono, Leonardo Di Caprio, nei panni del più cattivo proprietario di schiavi (una occasione per l'attore di conquistare per la prima volta l'ambita statuetta). Ed è ancora orgoglio Usa per Zero dark thirty con la cattura e l'uccisione di Osama Bin Laden firmata dalla bella regista premio Oscar Kathryn Bigelow. Possibili candidature per Jessica Chastain e per la stessa Bigelow (sarebbe per lei la seconda nomination alla regia). Sul fronte dei classici troviamo, tra i probabili candidabili in più di una categoria, Les miserables di Tom Hopper, musical tratto dal romanzo di Victor Hugo, diretto da Tom Hooper, con nel cast Anne Hathaway, Hugh Jackman (due papabili alle nomination), Russell Crowe. Poi Anna Karenina, tratto dal capolavoro di Tolstoj con Keira Knightley nel ruolo della protagonista. Per The master di Paul Thomas Anderson con protagonisti la straordinaria coppia d'attori Joaquin Phoenix e Philip Seymour Hoffman potrebbe pesare il tema trattato. Ovvero la nascita di una setta, troppo simile a Scientology, molto sensibile a riferimenti che potrebbe considerare offensivi. Lo Hobbit di Peter Jackson non mancherà di accaparrarsi più di una candidatura, sicuramente farà il pieno per quelle tecniche. Il prequel della saga de Il Signore degli Anelli potrebbe fare bingo proprio come accadde per l'ultimo episodio della trilogia tratta dal romanzo di Tolkien.

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di Valerio Esca
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