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Alla Milonga della Stazione spettacolo per Carlos Gardel

Otros Aires : Il “nuevo” tra allegria, ritmo e ironia


Otros Aires : Il “nuevo” tra allegria, ritmo e ironia
17/04/2011, 14:04

Hanno portato una ventata di allegria. E di freschezza. Gli «Otros Aires» giunti a Roma sabato 16 aprile hanno mostrato il volto nuovo del tango. Con il bandoneon sulle ginocchia, il computer alla tastiera e il ritmo nel sangue, il gruppo che si è formato nei garage di Barcellona nel 2003 conservando nel cuore il tango dei nonni emigrati dall’Argentina, mescola le sonorità del tango “de oro” al rock jazz e disco, creando l'«elettrotango». Un tango “nuevo” che non vuole dissacrare la tradizione, ma piuttosto offrire sperimentazioni moderne che si nutrono della radice del tango cresciuto nei quartieri, tra la gente e nei locali. «Otros Aires» significa «Altri Aires» che può voler dire anche «altre ventate» e fa il verso alla città del tango, Buenos Aires appunto.
Gli Otros Aires sono una band di tango contemporaneo composta da membri sia spagnoli che argentini, formatasi nel 2003 a Barcellona da un’idea dell’architetto/musicista argentino Miguel di Genova. Gli Otros Aires uniscono le prime registrazioni di tango e milonga degli inizi del 20° secolo (Gardel, Razzano, D’Arienzo) compartiture elettroniche, melodie e liriche del 21° secolo. L’attuale formazione comprende Miguel Di Genova ( voce, chitarra e sequenze), Emmanuel Mayol (batteria e percussioni), Omar Massa (bandonéon) e Diego Ramos (piano). Hanno fatto parte del gruppo in passato Toni Cubedo (basso), Josep Lluis Guart (piano), Hugo Satorre (bandoneon) and Pablo Lasala (tastiere). L’11 dicembre del 2004, durante il Tango Days, il gruppo degli Otros Aires ha presentato il primo CD al Museo Carlos Gardel, per l’anniversario della morte del famoso cantante.

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di Rosario Scavetta
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