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PAESTUM CAPITALE DEL VINO PER UNA SERA


PAESTUM CAPITALE DEL VINO PER UNA SERA
23/01/2009, 12:01

 

Un viaggio tra le uve e i vini con la più alta concentrazione aromatica del mondo, prodotti nella regione vitivinicola più pittoresca di Francia. Riesling, pinot gris, gewürztraminer e non solo saranno protagonisti della serata-evento dedicata all’Alsazia e organizzata dalla delegazione del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano dell’Associazione italiana sommelier, coordinata da Maria Sarnataro. L’appuntamento è per martedì 27 gennaio alle ore 19,30 presso l’hotel Cerere di Paestum. In degustazione 7 imponenti espressioni d’Alsazia interpretati da due produttori leader a livello mondiale, ovvero Domaine Zind Humbrecht e Domaine Hugel et Fils. Conduce le degustazioni Lucia Pintore, già miglior sommelier d’Italia 1987- 1989, che ha rappresentato il Belpaese ai campionati mondiali per sommelier svoltisi a Parigi nel 1989 e a Rio de Janeiro nel 1992, oggi docente dei corsi di formazione professionale dell’Ais, che è poi il più autorevole riferimento nazionale del settore. Nella stessa sede saranno consegnati gli attestati di aspirante sommelier ai partecipanti che hanno terminato l’iter formativo a giugno e sarà presentato che il nuovo corso Ais di qualificazione professionale di I livello che partirà ad Agropoli il prossimo 9 marzo presso il ristorante Il Ceppo. Il percorso, strutturato in 15 tappe, consentirà di scoprire o approfondire l’affascinante mondo del vino, partendo dalle tecniche colturali della vite e fino ad arrivare alla degustazione e alla valutazione ragionata delle sensazioni organolettiche di diverse tipologie di vino. Il corso, diretto dalla dott.ssa Maria Sarnataro, proseguirà a cadenza settimanale e vedrà susseguirsi qualificati docenti che approfondiranno i temi legati alla figura del sommelier, alla viticoltura, alla produzione del vino e ai suoi componenti e insegneranno a degustare i vini speciali e i passiti, gli spumanti, le birre e i distillati, con specifici focus sugli esami visivo, olfattivo e gustativo della tecnica della degustazione. Le lezioni forniranno anche elementi utili sul panorama legislativo nazionale ed europeo, sull’enografia italiana, sulle funzioni del sommelier, sull’ abbinamento del vino con l’enogastronomia. Sono previsti la visita ad un’ azienda vitivinicola e un test finale di autovalutazione.
 

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di Vincenzo Rubano
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