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Palco libero al Trianon con Armònia, Stout e Rete Co’mar


Palco libero al Trianon con Armònia, Stout e Rete Co’mar
05/07/2012, 10:07

Stasera, alle 21, per «Palco libero al Trianon», la nuova rassegna musicale del teatro pubblico del centro antico che dà spazio alle formazioni indipendenti napoletane e campane, si esibiranno Armònia, Stout e Rete Co’mar. Il teatro è climatizzato. Ingresso libero per il pubblico.

Palco libero al Trianon è organizzato in collaborazione con il Mei - Meeting degli Indipendenti e il suo festival di musica italiana dal vivo per giovani emergenti Supersound di Faenza, la fiera del disco e della musica DiscoDays e il webmagazine specializzato Mayday news di Napoli, con il media partnering di radio Marte.

Informazioni allo 081-225 82 85. Per candidature di partecipazione scrivere a palcolibero@teatrotrianon.org.



Armònia

Questo gruppo pop rock indipendente è nato nel 2011.

Conta diverse partecipazioni a contest come Rock Targato Italia, Bandaid, Rockasoria e Awop.

Il progetto nasce da Gaetano Isernia, voce ed autore dei brani, che inserisce nella formazione Gregorio Montanino alla chitarra, Matteo Coppola alla batteria e Massimo Barca al basso.



Stout

La band nasce nel 2008 dall’intuizione del chitarrista Salvatore Di Natale e del bassista Fabio Schiazza, ai quali, in sèguito, si aggiungono Franco D’Angelo alla chitarra ritmica, Rosario Viola alla voce e Fabrizio Santoro alla batteria.

Nei testi, i fili che rilegano insieme le storie di questo viaggio spazio–temporale, le ossessioni del presente, la fuga, la tv, il viaggio, i videogames, le rivoluzioni.



Rete Co’mar

Il progetto è nato nel 2011 come un laboratorio creativo aperto, dove si scrivono e si arrangiano brani originali.

Ha partecipato a varie manifestazioni di impegno civile.

La formazione è composta da Silvia Romano (voce solista), Raffaele Bruno (voce recitante), Vittorio Nicoletti Altimari (basso e cori), Gigi Brunetti (chitarra e cori), Emanuele Aprile (tastiere, fisarmonica e cori), Antonello Petrella (saxofono) e Valerio Mirra (batteria).

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di Redazione
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