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Paola Rescio Gallery. Solo per artisti, e curatori, italiani


Paola Rescio Gallery. Solo per artisti, e curatori, italiani
19/04/2011, 09:04

Giovedi' 28 aprile 2010 dalle 18 alle 21.30, in occasione del finissage di Aspettando Lupin e della presentazione del calendario di maggio e giugno, Paola Rescio Gallery presenta alla stampa ed al pubblico il progetto e la missione del nuovo spazio espositivo a pochi passi da Corso Vercelli, nel cuore dell’area dello shopping milanese. La galleria nasce al posto di un atelier di arti plastiche condotto da Paola Rescio in precedenza. Situato a fronte strada nella tranquilla e ospitale via di botteghe Rasori, lo spazio ha un’ampia vetrina che permette di fruire delle opere in mostra anche quando la galleria è chiusa.

La galleria ospiterà soltanto artisti italiani, in special modo emergenti. La missione di Paola Rescio è chiara e non si traduce certo in una limitazione all’esplorazione del panorama di arti visive. Al contrario, la sua programmazione colma un vuoto e ridona attenzione ad un folto e nutrito gruppo di giovani artisti e creativi, provenienti da varie discipline, che spesso non trovano adeguati spazi espositivi e sono costretti a lasciare il paese per poi farvi ritorno dopo esperienze più fortunate all’estero. Soprattutto in paesi dove le forme di finanziamento pubbliche e private per l’arte, dai premi alle borse alle residenze fino al microcredito, hanno una storia di maggiore fortuna e non di alterne vicende come in Italia.

Paola Rescio Gallery promuove inoltre anche le scelte curatoriali fuori dal flusso autoreferenziale del mercato, prediligendo la collaborazione con esperti e critici italiani che attualizzano la missione della galleria.

Paola Rescio, milanese, 38 anni, a sua volta pittrice e scultrice, spiega: “Il mondo dell’arte è ormai cinico e lontano dalla realtà. Voglio dare spazio e respiro ad artisti giovani e giovanissimi, ancora sconosciuti ma talentuosi, per proporli non solo al pubblico e ai collezionisti ma anche ai mercati del design, dell’arredamento, della moda, della pubblicità, del cinema, perché la ricerca estetica nel nostro vissuto quotidiano è sempre più trasversale, inter-disciplinare e metalinguistica. M’interessa lavorare con ogni mezzo espressivo: pittura, scultura, installazioni, fotografia ed, eventualmente, anche design con opere in edizione multipla o limitata. Oltre a perseguire una forte collaborazione con accademie e istituti italiani, la galleria ospiterà tutto l’anno incontri, eventi di approfondimento ed instant show che mettono sempre al centro l’arte ed i suoi giovani esponenti italiani.”

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di Redazione
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