Cultura e tempo libero / Spettacolo

Commenta Stampa

La sfilata firmata da John Galliano ricorda Pearl Harbour

Parigi, la donna Dior come Betty Page


Parigi, la donna Dior come Betty Page
01/10/2010, 18:10

PARIGI - Qualcuno ricorda Betty Page? Era la bruna con la frangetta, quella che da Haiti ando' a New York diventando, negli anni 50, la pin up americana piu' conosciuta, modella e star porno-soft. E chi ha dimenticato 'Gli Ammutinati del Bounty', versione originale del 1962, con Marlon Brando tradito dalla ciurma, sedotta dalle bellezze di Tahiti? E Pearl Harbour? Parliamo del film strappalacrime e di quell'atmosfera che mescolava Hawaii e marinai. Bene, annullate le distanze geografiche fra i vari luoghi, miscelate tutto questo in un cocktail firmato John Galliano, e avrete la sfilata di Christian Dior, in passerella oggi a Parigi.
Piu' che una passerella, una banchina, di quelle vecchie e rugginose. E poi tanta nebbia (che fa sempre un bell'effetto portuale), un pontile e 47 belle ragazze vestite come se avessero spogliato l'intero equipaggio del Bounty e si fossero messe addosso i loro pantaloni blu, ma con le bluse a fiori e le collane di corolle, quelle che in tutti i depliant turistici promettono il benvenuto in Polinesia.
I caban da mozzo e i berretti bianchi da marinaio convivono con le stampa di ibiscus, orchidee e palmizi che fioriscono sugli abiti leggeri. Le modelle sono pettinate alla Betty Page, onde e frangia, un po' dive un po' marinarette, portano i calzoni con la patta a bottoni dorati, gli stivali stiletto con i calzettoni grossi rivoltati, la borsa lady Dior che dondola a tracolla, il trench bianco e il giubbino quasi salvagente sugli shorts minimi. Sacche e corde, gonnelle e occhiali da sole, cotone e cuoio.
Siamo pur sempre in una base navale del Sud Pacifico, un po' malandata e in disuso. La presenza degli uomini emerge dai loro vestiti, trasformati.
Anche la t-shirt di Marlon Brando rivive a trompe l'oeil e ricamata. Il gioco del maschile-femminile termina con un finale che e' una sfilza di lunghi abiti sensuali, in chiffon stampato, con collari di piume o di frange e conchiglie. Galliano, come sempre fa la sua performance uscendo in passerella: stavolta e' un Marlon Brando naturalmente, in divisa e cappello da alto ufficiale, capelli lunghi raccolti in due trecce, sigaretta in bocca da uomo di mare turbato dagli eventi e dalle responsabilita'. Forse queste scenette sono la cosa che gli piace di piu' dell'intera sfilata.
Intanto, ospite d'onore in prima fila, Kate Moss corre nel back stage, scortata da uno stuolo di guardie del corpo.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©