Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

Nasce l’Istituto internazionale per la dieta mediterranea

Parte a Napoli un desk informativo permanente a tutela della salute


Parte a Napoli un desk informativo permanente a tutela della salute
11/04/2012, 16:04

Trovare l’elisir di lunga vita: è questo l’ambizioso obiettivo, già inseguito per secoli dagli uomini, del costituendo “Istituto internazionale per la dieta mediterranea”. Ad annunciarlo è il prof Vincenzo Pepe, presidente della Fondazione Giambattista Vico, ente privato patrocinatore del progetto “Itinerari Unesco: da Napoli al Cilento, il racconto della dieta mediterranea” insieme ai comuni di Ogliastro Cilento, ente capofila, e di Casalvelino, Laureana Cilento, Lustra, Perdifumo e Torchiara.

“L’Isituto sarà costituito quanto prima ed avrà come scopo principale quello di individuare le varie componenti grazie alle quali nei territori della dieta vi è una massiccia presenza di ultracentenari, al fine di fornire le informazioni utili per garantire a tutti la possibilità di tutelare la propria salute e la propria vita” – spiega Pepe, che è anche a capo del movimento ecologista europeo Fare Ambiente.

Per giungere alla definizione dei vari ingredienti di questa preziosissima ricetta, ovvero degli elementi che – tutti insieme – favoriscono nell’uomo un’esistenza lunga e sana, un gruppo di esperti condurrà uno studio specifico sul genoma, con il supporto del CNR.

L’ iniziativa sarà, insieme ad altre in fase di studio, il naturale proseguimento del progetto che la Fondazione sta promuovendo nel Cilento e nella città di Napoli.

Il prossimo appuntamento è per il 13 aprile nel centro storico partenopeo: nella sede della Fondazione Vico, in via San Gregorio Armeno 35, alle ore 18, si svolgerà la cerimonia di apertura del desk informativo napoletano. La vicinanza all’area artigianale di San Gregorio Armeno, che è da sempre tra le principali mete turistiche napoletane, favorirà la diffusione della conoscenza della cultura millenaria cilentana oltre che della dieta.

Il progetto è stato presentato nella sede del Parco Nazionale del Cilento a Vallo della Lucania dal gruppo di lavoro alla qualificata platea. Presenti all’appuntamento, oltre al presidente del Parco Nazionale del Cilento, Amilcare Troiano, i rappresentanti dei comuni partner del progetto, il presidente del Gal Cilento Regeneratio, Carmine D’Alessandro, il presidente della Fondazione Centro studi “G. Vico”.

“Scopo principale del progetto è promuovere le tipicità locali agro-alimentari ed effettuare un ambizioso lavoro di promozione dei territori cilentani, dove la dieta mediterranea ha preso vita” - ricorda Pepe.

In particolare, si punta a favorire, un maggiore flusso turistico in questi territori, valorizzandone adeguatamente le qualità e le caratteristiche, e prime fra tutte le peculiarità grazie alle quali viene tutelata la salute e favorita la longevità.

La Fondazione ha previsto dei desk informativi permanenti: a Napoli, nella zona archeologica di Paestum presso Palazzo de Maria, ed a Vatolla, nel Palazzo de Vargas. Quest’ultimo, sempre nell’ambito delle iniziative legate alla dieta mediterranea, diventerà presto presidio slow food.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©