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Parte, domenica, da Pomigliano d’Arco (Na), “Con Te, Donna!”


Parte, domenica, da Pomigliano d’Arco (Na), “Con Te, Donna!”
10/10/2009, 11:10

Partirà domenica, 11 ottobre 2009, da Piazza Primavera di Pomigliano d’Arco (Na), per poi toccare le piazze dei comuni di Camposano e Tufino, “Con Te, Donna!”, l’iniziativa contro la violenza sulle donne, organizzata dell’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, in collaborazione con le Amministrazioni Comunali, che toccherà le piazze di diverse cittadine italiane.

Testimonial dell’iniziativa la Contessa Patrizia de Blanck.



Questo il programma della manifestazione:

ore 10.OO Pomigliano d’Arco;
ore 11.OO Camposano;
ore 12.00 Tufino.


“Con te, Donna!” – sostiene il Presidente dell’O.P.E. Giuseppe Catapano - rappresenta una preziosa occasione per entrare in contatto con una problematica forte, che coinvolge milioni di donne in Italia e nel Mondo. Di fronte a scenari contemporanei a dir poco inquietanti lo sforzo dell’Osservatorio Parlamentare Europeo, lo sforzo di ciascuno di noi, deve essere quello di non cadere nella trappola dell’indifferenza, della fredda impotenza: occorre fare la propria parte rispetto alla violenza strisciante, alle emarginazioni più o meno tollerate, all’impegno civile, alla riaffermazione sempre e comunque dei principi democratici, in una parola rispetto alla giusta valorizzazione della dignità delle donne: è un impegno primario che non ammette deroghe. La diffusione – conclude Catapano - della cultura della solidarietà, dell’ascolto reciproco, della costruzione della speranza, il richiamo agli ideali di pace e di fratellanza sono direttrici principali per favorire percorsi di crescita collettiva ed abbattere le tante barriere invisibili che ostacolano la rimozione di sacche di emarginazione troppo spesso sottovalutate o non comprese nella loro complessità”.



* L’iniziativa “Con te, Donna!” rientra nelle azioni previste dall’O.P.E. contro la violenza alle donne. A tal proposito l’O.P.E. intende proporre politiche ed interventi puntuali e coordinati in ambito sociale, sanitario, educativo ed informativo, coinvolgendo come referenti diretti i Comuni e, allo stesso tempo, trasversalmente tutti i soggetti che intervengono nei diversi settori (Psicologi, Sociologi, Associazioni, ecc.) .

Nei week end di Ottobre e Novembre 2009 l’O.P.E. intende dar voce, con un allestimento dal fortissimo impatto emotivo nelle piazze di diversi Comuni italiani, ad un problema sociale poco conosciuto dall’opinione pubblica, ma che coinvolge milioni di persone: il 70% dei soprusi è opera di partner e il 96% delle donne vittima non sporge denuncia.

Centinaia di sagome femminili, ad altezza e grandezza naturale, riempiranno l’intera piazza con il compito di far emergere dal silenzio le storie vere di donne che hanno subito abusi, percosse, vessazioni e ricatti economici e psicologici.

Due gli obiettivi: Parlare al grande pubblico per smascherare i pregiudizi intorno al fenomeno e promuovere un cambiamento di mentalità capace di prevenire i comportamenti violenti. Mostrare gli strumenti concreti per contrastare gli abusi familiari e fornire indirizzi utili per chi ne è vittima.

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di Redazione
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