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Parte il convegno “Sessualità e diritti LGBT"


Parte il convegno “Sessualità e diritti LGBT'
17/04/2012, 16:04

Tutto pronto per l’avvio del convegno “Sessualità e diritti LGBT. Nuove frontiere per la cittadinanza gay lesbica e trans nella società eterosessista”, organizzato dal Dipartimento di Sociologia dell’Università di Napoli “Federico II” e cofinanziato dal Polo SUS e dall’Associazione LGBT “Coordinamento Campania Rainbow”, con il patrocinio del Comune di Napoli e dell’Associazione Italiana di Sociologia. Il convegno si svolgerà a Napoli dalle 9,00 alle 13,30 del 19 e del 20 aprile nella Sala Convegni “ex Refettorio” Biblioteca di Ricerca di Area Umanistica (Università degli Studi di Napoli Federico II) in Piazza Bellini, 59-60. Numerosi i relatori, accademici di fama internazionale provenienti dalle maggiori università italiane e rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali che analizzeranno le diverse angolazioni dell’universo LGBT: dal discorso sul genere e sulle identità non eterosessuali, alle famiglie omogenitoriali, dall’omofobia alle politiche e ai servizi territoriali. Durante il corso del convegno sarà assegnato il premio per il concorso video-fotografico «Rappresentare l’Omofobia», e nel pomeriggio del 19 e del 20 aprile si svolgeranno i quattro i workshop tematici di approfondimento sulle questioni LGBT rivolte a studenti e professionisti presso la sede della facoltà di Sociologia.

Giunto alla segreteria del convegno il messaggio augurale del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, con «l’apprezzamento per un’iniziativa che auspica possa contribuire ad un responsabile approfondimento su una questione complessa e delicata».

«Il Convegno “Sessualità e Diritti LGBT” rappresenta un evento unico in Italia, per composizione dei temi e degli esperti invitati, sulla questione omosessuale. L’idea del convegno nasce all’interno del lavoro che negli ultimi anni il Dipartimento di Sociologia della Federico II sta portando avanti insieme all’associazionismo locale sulla promozione e la sensibilizzazione dei temi legati all’omosessualità», afferma Fabio Corbisiero, docente dell'Università degli Studi di Napoli Federico II e coordinatore scientifico dell’evento, «Si tratta di studi e ricerche scientifiche afferenti alla dimensione dei “gay cultural studies” all’interno dei quali il gruppo di ricerca che coordino ha avviato alcuni filoni tematici che vanno dalle identità sessuali agli spazi urbani dell’omosocialità.
Il Convegno cittadino rappresenta il punto di arrivo di questa produzione, un momento pubblico per presentare alla cittadinanza sviluppi, prodotti e risultati di lavori scientifici prodotti dal nostro Dipartimento. Inoltre, uno degli obiettivi del Convegno è quello di dare un contributo al dibattito italiano sul conflitto tra la rivendicazione dei diritti degli lgbt e l’immobilismo dello Stato italiano che resta uno dei Paesi meno emancipati sotto questo profilo, come i dati dell’ILGA e lo stesso dibattito pubblico dimostrano. Come è noto, molti Paesi europei hanno prodotto significativi passi avanti in tema di diritti umani e contrasto alle violenze legate al genere e all’orientamento sessuale, in particolare quegli Stati europei che fondano i propri principi democratici sull’inclusione sociale di tutti i cittadini, a prescindere dall’appartenenza o meno a “minoranze”. Implementazione di leggi nazionali, programmi e regolamenti dei governi locali, riformulazione di codici, movimentismo e associazionismo lgbt continuano a dare visibilità e forza giuridica agli omosessuali in molti Paesi europei. L’Italia resta un paese ingessato da una certa cultura catto-politica che congela ogni possibilità di emancipazione giuridica e sociale».
La partecipazione al convegno è gratuita ed aperta a tutta la cittadinanza fino ad esaurimento posti. A chi lo richiederà sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Le sessioni mattutine del convegno saranno trasmesse in streaming. Per informazioni si prega di visitare il sito www.convegnolgbtnapoli2012.info

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di Redazione
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