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PARTE IL FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA TRA LUCI E OMBRE


PARTE IL FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA TRA LUCI E OMBRE
27/08/2008, 12:08

Le star scarseggiano, alla vigilia dell'apertura del festival già circolano le voci di fuggi fuggi dal Lido, la Mostra imbocca dritta la strada dell'arte senza troppi compromessi commerciali e glamour, l'etiope Haile Gerima incombe con l'epico Teza di cui si favoleggiano cinefili meraviglie, Takeshi Kitano è in arrivo dal Giappone, Abbas Kiarostami con l'apolide Amir Naderi dall'Iran... per fortuna per 48 ore brilleranno in ogni dove i superbelli George Clooney e Brad Pitt. Il primo, scapolone impenitente (ormai, se non fosse il termine demodé, siamo in zona zitellone), il secondo, super papà così affettuoso da doverne avere allacciati alla cintola almeno due dei sei che formano con Angelina Jolie la sua famiglia tanto numerosa da avere diritto in Francia ad adeguato assegno di sostegno.

Entrambi, protagonisti dell'attesa commedia dei Coen A prova di spia (Burn after reading), nelle sale dal 19 settembre (Medusa), sono arrivati ieri, indirizzo al Cipriani, per il charity dinner organizzato ai Granai della Giudecca da Manuele Malenotti di Belstaff con la Fondazione Noow (Not on our watch) per raccogliere fondi per le popolazioni del Darfur. Oggi conferenza stampa mattutina, pranzo al Lancia Café all'Excelsior con menu tutto italiano (risotto allo zafferano, crespelle con parmigiano, chianina affumicata), poi ancora bagno di folla sul red carpet intorno alle 19:00 al Palazzo del cinema e ancora party sulla spiaggia insieme a 1200 persone.

Gli onnipresenti George e Brad potrebbero restare, non volendo mancare al grande evento mondano che frotte di pr e uffici stampa internazionali stanno organizzando per la consacrazione cinematografica di Valentino. Intanto, mentre i carpentieri sono senza sosta al lavoro sul lungomare per allestire il villaggio mediatico intorno alla Mostra, i tre nuovi leoni alati sbucano scenograficamente dalla guaina di lycra bianca in cui Dante Ferretti li ha costretti a simboleggiare il nuovo Palazzo del cinema che dopo anni sta spiccando il volo. Quasi di fronte, sulla terrazza antistante, sono stati depositati divanetti in midollino a forma di grandi uova: è il nuovo luogo vip in costruzione, targato Quintessentialy, il club del lusso ideato dal figlio di Camilla Parker Bowles e che nella versione italiana è presieduto da Daniela Santanché e Flavio Briatore, ragione per cui si attendono decine di celebrity pronte a rilassarsi guardando il mare. Stasera l'inaugurazione: dopo la diretta tv su Raisat Extra (dalle 18:30), condotta da Ksenia Rappoport, e la proiezione del film dei Coen, tutti sulla spiaggia: luci soffuse e candele, capanne aperte faranno d'arredo ad una serata sui toni del beige, nero, rosso ed oro.

Per i 107 tavoli al centro vasi di Murano, al buffet riso sgranato con salsa d'aragosta e code di gamberi, spigola alle mandorle, costata di manzo, filetto di branzino allo zenzero e soffiato al caffé e cioccolato. Offre la Biennale e il main sponsor Lancia. Oltre al Ministro di Beni e delle Attività Culturali Sandro Bondi, al direttore Marco Mueller e al presidente Paolo Baratta, parteciperanno tra gli altri Wim Wenders (presidente giuria Venezia 65), Valeria Golino, il quasi centenario Manoel De Oliveira, Marisa Paredes, Stefania Sandrelli, il primo Presidente della Corte di Cassazione, Vincenzo Carbone, il Presidente dell'Autorità Antitrust, Antonio Catricalà, il Presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, Tarak Ben Ammar, Claudia Cardinale e Elsa Martinelli, lo scenografo Dante Ferretti.

Tutt'altra atmosfera con i nasi rossi e i clown di Pa-ra-da, il film di Marco Pontecorvo che oggi aprirà la sezione Orizzonti e che racconta la storia vera di Miloud Oukili, il clown giunto a Bucarest nel '92 - tre anni dopo la fine della dittatura di Ceausescu - e il suo incontro con i bambini dei tombini, fuggiti dagli orfanotrofi o dalla poverta' di famiglie indifferenti o disperate. Il naso rosso da clown, messaggio di amicizia, solidarietà e speranza e simbolo di Parada - il gruppo circense fondato da Miloud che porta in giro per l'Europa i propri spettacoli - sarà indossato dai protagonisti di questa storia al loro sbarco al Lido.

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di Redazione
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