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Emozioni a Pozzuoli con i campioni della Danza del Ventre

Parte la seconda edizione del "Belly Naples Festival"


Parte la seconda edizione del 'Belly Naples Festival'
01/02/2012, 18:02

Con lo stesso entusiasmo dello scorso anno e seguendo il solco lasciato da una manifestazione davvero baciata dal successo, nelle sale del centro congressi dell’ Hotel “Gli Dei” di Pozzuoli, tutto è pronto per la seconda edizione del “Belly Naples Festival”, l’attesa manifestazione diretta artisticamente da Sandy D’Alì (nella foto), che porterà nuovamente a Napoli i più grandi esponenti ed artisti della travolgente Danza del Ventre. Per gli appassionati, un’opportunità di studio della danza orientale intesa come disciplina che si adatta a tutti i corpi femminili ed a tutte le età, cui si aggiunge una sia pur ancora minima percentuale di uomini. L’evento, il cui nome  “Belly Naples Festival” deriva da belly dance ( in inglese danza del ventre) e Naples cioè la traduzione in lingua inglese di Napoli, si snoderà dal prossimo 3 al 5 febbraio, con lo svolgimento in contemporanea di interessanti seminari. Per i partecipanti, sono previsti due momenti: l’open gala che si terrà la sera di venerdì ( 3 febbraio), durante il quale si terranno le esibizioni di Saida e Yamil Annum, degli altri insegnanti del festival e di alcuni ospiti d’eccezione  tra cui  alcuni provenienti dal mondo delle danze latine come le coppie di campioni formate da Michele Paribello con Annalisa Notaro e Salvatore Camerlingo con Roberta Ciotola e la serata di sabato ( 4 febbraio) durante la quale danzeranno le maestre collaboratrici della manifestazione con un momento dedicato ai nomi più importanti della danza orientale in Campania insieme alla Sherazade Danse Troupe. La serata di domenica 5 febbraio, invece, sarà dedicata al “Contest”, il concorso aperto alle partecipanti al Festival e non solo. Esso è stato voluto da Sandy per creare un confronto competitivo volto alla crescita artistica considerato che la danza orientale oltre ad essere un’arte è anche una disciplina sportiva contemplata dalla  Federazione Italiana di Danza Sportiva. Al riguardo, l’insegnante D’Alì è impegnata in collaborazione con la Midas (Maestri Italiani Danza Sportiva) per la formazione di tecnici Fids, diplomati in danze orientali e per la promulgazione della danza orientale come disciplina sportiva. Il “Contest” del festival, si presenta quindi, come un modo “leggero ed informale” per avvicinare le adepte della danza orientale al concetto delle competizioni sportive. Danza orientale a 360 gradi, per la seconda edizione del “Belly Naples Festival”,  motivo per cui non potevano mancare le esposizioni di abiti ed accessori, con le creazioni di Dana, stilista per la danza, e di Amelia Forte, modellista e costumista, che hanno sponsorizzato l’evento insieme allo Sheìk, il Narghilè bar e ristorante arabo di San Giorgio a Cremano. Con Saida, sinonimo di eleganza e di uno stile moderno che tanto si è diffuso negli ultimi anni e con il marito, Yamil Annum, il Belly Naples Festival si presenta come un evento da non perdere tant’è che tra i presenti vi sono da segnalare anche la maestra italiana più titolata in assoluto, Simona Minisini, campionessa italiana nel 2009 nonché  vicecampionessa del mondo nel 2010, la maestra Margarita con il suo seminario sulle “danze orientali in competizione” e le non meno importanti maestre Farida Bissinger, Rossella Milone, Nadia Nawaar (Belly Burlesque), Samara Flora De Caro (Belly Pole Dance), Samira Yasmin (Belly Reggetton) e Anna Berghella (Make Up). Tra gli appuntamenti della tre giorni dedicata alla danza orientale quello con Farida che insegnerà il Saidi, uno stile popolare del basso Egitto, con Rossella che terrà una lezione sul tribal fusion, uno stile nato negli Stati Uniti e quelli con le altre maestre che si soffermeranno sulla “fusion”, cioè sulla fusione della danza orientale con altri stili: il burlesque, la pole dance ed il reggaeton e con Anna Berghella che terrà dei seminari sul trucco da spettacolo fondamentale per una ballerina.

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di Giuseppe Giorgio
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