Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

Partecipanti dell'Institut de Droit International ospiti del prefetto Pansa


Partecipanti dell'Institut de Droit International ospiti del prefetto Pansa
08/09/2009, 15:09


Sono stati ospiti ieri sera del Prefetto Alessandro Pansa i partecipanti alla sessione biennale di lavori, in corso a Napoli a Castel dell’Ovo, dell’Institut de Droit International. L’organismo, già Premio Nobel per la Pace, massima associazione scientifica mondiale nel campo del diritto internazionale, ha lo scopo di codificare il diritto internazionale tramite l’elaborazione e l’approvazione di risoluzioni da portare poi all’attenzione dei governi e delle organizzazioni internazionali e vi fanno parte studiosi, giudici delle massime Corti internazionali, alti funzionari delle organizzazioni internazionali e i capi degli uffici legali dei Ministeri degli Esteri di molti paesi. I lavori del prestigioso istituto si svolgono per la prima volta a Napoli e il Presidente della Repubblica ha concesso il suo alto patronato al comitato promotore presieduto dal prof. Benedetto Conforti (accademico dei Lincei, emerito di diritto internazionale dell’Università Federico II) e composto dai proff. Francesco Paolo Casavola (presidente emerito della Corte Cosituzionale), Mario Rosciano(ordinario di diritto del lavoro dell’università Federico II), Michele Scudiero(già preside della facoltà di giurisprudenza della Federico II), Luigi Sico, Massimo Iovane, Giuseppe Castaldi, Pasquale De Sena(ordinari di diritto internazionale presso l’università Federico II) e Mario De Dominicis (associato di diritto internazionale presso l’università di Salerno). Il Prefetto Pansa e signora hanno ricevuto gli illustri ospiti internazionali, ai quali si sono aggiunti i rettori delle università napoletane, i vertici della magistratura locale e delle forze dell’ordine, nei saloni della prefettura per un cordiale incontro conviviale preceduto da una breve visita, con l’ausilio di personale della soprintendenza, alle numerose opere storico-artistiche conservate nel Palazzo del Governo

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©