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Pasqua, il maltempo in arrivo non frena le partenze


Pasqua, il maltempo in arrivo non frena le partenze
09/04/2009, 17:04

La perturbazione annunciata per il weekend di Pasqua non ha frenato i sedici milioni di italiani che già  dal pomeriggio di oggi hanno ingrossato le fila del traffico sulle arterie stradali e autostradali, soprattutto in direzione nord-sud, per raggiungere le mete pasquali. Due milioni e mezzo coloro che si sposteranno invece in treno. Saranno circa 9 milioni a fare una vacanza, secondo le stime degli operatori del settore, ma il budget di spesa sarà inferiore allo scorso anno addirittura del 25%. Gli albergatori hanno comunque umori diversi, secondo le aree della Penisola. Sono improntate ad un certo ottimismo le previsioni degli operatori turistici in vista delle prossime festività pasquali. Altissima la richiesta di informazioni che nel 50% dei casi si è trasformata in prenotazioni vere e proprie. Si tratta principalmente di vacanzieri italiani provenienti oltre che da Emilia Romagna, da Lombardia, Piemonte, Veneto e Toscana. Le prenotazioni riguardano soprattutto le notti di sabato e domenica. Meno 5% di presenze e fatturato in calo attorno al 15% si registra invece negli alberghi fiorentini per le vacanze di Pasqua. Queste le previsioni di Aia Federalberghi di Firenze. Il presidente dell'associazione Francesco Bechi spiega che "mantenere i livelli del 2008 sarebbe già tanto", e rileva come "diverse imprese danno forti segni di sofferenza". Le tendenze sono già delineate del primo trimestre 2009: sarà una Pasqua all'insegna della recessione. Meno pessimistiche, per quanto riguarda l'intera Toscana, le previsioni del Centro studi turistici di Firenze, preoccupato, tuttavia, per la debolezza dei mercati stranieri. La Pasqua della crisi non penalizza troppo la Campania. Maglia nera nel 2008, la città di Napoli quest'anno registra, a dispetto delle previsioni pessimistiche, un piccolo ma significativo incremento delle prenotazioni rispetto ai dati consuntivi dello scorso anno. Buon successo soprattutto per le località della baia di Napoli, da Sorrento alle isole di Capri e Ischia. Dai primi dati forniti dagli operatori e confrontati con la scorsa Pasqua, le prenotazioni superano del 12% circa i dati definitivi di occupazione di camere, come si evince dal consuntivo del 2008. Meno presenze e minore propensione ad andare in vacanza: sono questi due dei dati più interessanti emersi dall'indagine svolta dal centro studi Cidec su un campione di imprese turistiche italiane per il periodo pasquale 2009. Un trend nazionale che trova conferma, secondo la Cidec, anche in provincia di Cosenza realtà che registra anche un calo significativo di presenze straniere: oltre il 40% se si confrontano i numeri del 2008 con quelli dell'anno precedente. Nel Cosentino, in base alle rilevazioni dell'associazione, sono gli agriturismo delle aree collinari a fare registrare le migliori performance, in termini di minor calo di presenze.

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di Redazione
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