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Passioni, Immagini e Forme del Novecento


Passioni, Immagini e Forme del Novecento
02/06/2012, 10:06

Inaugurazione Collettiva d’Arte, mercoledì 6 giugno 2012 ore 18

Mostra ospitata presso i nuovi uffici di Finanza & Futuro Banca - Gruppo Deutsche Bank

L’arte contemporanea entra nei nuovi uffici di Finanza & Futuro Banca, la rete dei promotori finanziari del Gruppo Deutsche Bank, siti in via Crispi 62 a Napoli, con una singolare collettiva intitolata “Passioni, Forme e Immagini del Novecento ”.


Organizzata da Finanza & Futuro, in collaborazione con il partner commerciale Carmignac Gestion, la mostra - curata da Daniela Ricci e ideata da Vincenzo Cacace - “intende essere un’occasione di incontro tra mondo delle professioni e arte fuori dai normali circuiti”, dichiara Luigi Scarselli, Network Manager dell’Area Sud di Finanza & Futuro.

“L’ufficio di Finanza & Futuro - spiega il Regional Manager, Mariangelo Tieri - oltre ad essere un luogo dove esprimere al meglio l’attività di promotore finanziario, professione sempre più complessa ed articolata, deve essere anche un luogo di stimolo e di “ricarica” di coloro che lo frequentano, nel quale discutere di lavoro ma non solo, dando spazio anche all’arte e alla cultura in genere, nutrimento fondamentale per la mente che arricchisce la personalità del professionista.”.

L’avvio del nuovo decennio del secolo scorso, che ha visto proliferare ideologie, prospettive, dinamiche sociali, orientamenti religiosi in modo vasto ed ha assistito anche ad immense tragedie e conflitti, si lasciava alle spalle l’esperienza del Gruppo Sud che tra il 1947 e il ’49 era unito dalla speranza di rinnovamento da parte di artisti con progetti differenti che arrivò poi all’esperienza del Gruppo 58 ponte dell’avanguardia tra Napoli e l’Europa. Alcuni artisti, tra cui quelli presentati per l’occasione, hanno sentito l’esigenza di fare attraverso le loro opere, un’attenta riflessione sulla loro validità rispetto al panorama evolutivo internazionale per affrontare l’arte e il suo linguaggio. Elio Waschimps, Teresa Mangiacapra, Elio, Luigi e Rosario Mazzella, Paolo La Motta, Alessandro Bella, Mario Sangiovanni, Enrico Cajati, Aniello Scotto, di diverse generazioni, che si esprimono con media differenti- pittura, scultura, fotografia e installazioni- riescono a dare un senso di continuità tra presente e passato attraverso un’analisi diretta ed incisiva delle varie fasi di trasformazione che la pittura, la fotografia e la scultura subiscono nel corso del tempo. Un “viaggio” intrapreso coraggiosamente fatto di immagini che fanno riflettere sulla precarietà, incubi, contraddizioni e antinomie. Per riuscire a capire alcuni di questi lavori (impossibile citarli tutti), bisogna necessariamente guardare retrospettivamente l’evoluzione di ogni singolo artista nel percorso dell’arte. Pennellate miocinetiche ed incantatorie, fluide e segniche, concettuali e informali, ma anche scatti per indagare le metropoli con le sue intime solitudini o osservare il mondo da altre prospettive e ancora sculture che rappresentano in maniera soggettiva, armonia, torsioni, equilibri, intersecazione di piani, leggerezza, cerchi e luce riflessa alludendo ai processi naturali e anche al loro trasformarsi nel tempo e nello spazio.

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di Redazione
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