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Patrizia Laquidara presenta a Napoli il nuovo album, "Il canto dell'Anguana"


Patrizia Laquidara presenta a Napoli il nuovo album, 'Il canto dell'Anguana'
23/03/2011, 12:03

A quattro anni di distanza dall'uscita di "Funambola", disco prodotto da Arto Lindsay, Patrizia Laquidara presenta a Napoli il nuovo album "Il canto dell'Anguana" (prodotto da Giancarlo Trenti per Slang Music). La cantautrice siciliana, ma veneta d’adozione, in tour col progetto da club "Cento Sottane", approda alla Galleria 19 col suo repertorio musicale che ha come filo conduttore figure, vicende, storie e personaggi femminili, dove si alternano momenti travolgenti ed elettrici con parentesi di sola voce, emozionanti e intensi.

Come l’Anguana del titolo: una misteriosa creatura con le sembianze di donna-serpente che, secondo le leggende dell’alto-vicentino, appare nei pressi di caverne, corsi d’acqua, pozzi e sorgenti e, grazie alla loro influsso, acquista poteri magici. La Laquidara rende così omaggio alla sua terra d’adozione con un nuovo progetto musicale in dialetto alto-vicentino: un lavoro appassionato, ricco di sonorità e di ricerca, in linea con le tradizioni folk indagate in precedenza e animato da figure tipiche dell’immaginario popolare veneto.

In questo viaggio musicale, Patrizia Laquidara canta "La donna che riceve fiori, la donna che vuole ricevere fiori, la donna che è fiore, la donna-bambina e le ninnananne esorcizzanti dell'infanzia, la donna nella sua quotidianità che è caffè, sapone, tessuto grezzo, spezia profumata, conti da pagare. La donna che è acqua e pesce muto, la donna che è generatrice di Vita e, per questo, sacra." E lo fa selezionando alcuni brani tratti dall’ultimo lavoro discografico, accompagnata dagli Hotel Rif, ensemble di musicisti folk vicentini.

Questo progetto di musica popolare, particolare e coraggioso, rappresenta per lei non una svolta improvvisa ma un episodio importante, non casuale, nel suo percorso di cantautrice. Una scelta motivata dal fatto che già da molti anni porta avanti questa ricerca nell'ambito delle tradizioni popolari, italiane e non. Ha collaborato, infatti, con numerosi artisti della world music: da Ambrogio Sparagna a Elena Ledda e Ben Mandelson, da Nicola Parov a Guo Yue, da Carlos Nunez a Rodrigo Leao, fino a Davide Van des Sfroos e I Minatori di Santa Flora.

"Il canto dell'Anguana", quarto album di Patrizia Laquidara, è il risultato di un lavoro lungo e accurato al quale ha preso parte anche il poeta Enio Sartori. Il legame con la tradizione è sottolineato ulteriormente dai brevi interventi delle Canterine del Feo, un gruppo vocale vicentino che recentemente è stato dichiarato di "interesse nazionale" dal governo. In alcuni brani appare Alfonso Santimone, un pianista di formazione jazzistica che si divide fra la collaborazione con la cantante e un'interessante attività con l'etichetta El Gallo Rojo.

Questa la tracklist dell'album: "Ah jente de la ma tera"; "L'aqua fioria"; "La fumana"; "Reina d'Ombra"; "Dormi putin"; "L'anema se desfa"; "Nota d'anguana"; "Livergon"; "Tiketetanda"; "La tita tata"; "Il canto dei battipali".

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di Redazione
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