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“Pensiamo su”: Progetto che sostiene il Caregiver Familiare


“Pensiamo su”: Progetto che sostiene il Caregiver Familiare
24/06/2013, 17:01

AVERSA - Sostenere quanti assistono un proprio congiunto non più in grado di svolgere i gesti di ogni giorno a causa dell’età, di una disabilità o di una malattia (Alzheimer, S.l.a., Distrofia muscolare, Sclerosi multipla, Patologie tumorali e H.i.v.). È questo che si propone “Pensiamo su- Sperimentazione di azioni positive a sostegno e supporto di persone e famiglie colpite da malattie invalidanti”, il progetto promosso dal Consorzio di cooperative sociali Onlus, da Solidarietà Onlus, da Clanio Associazione Tramondo, con a capo la cooperativa Agorà, ente capofila.

Perché assistere chi assiste? Perché il caregiver si fa carico non solo di una vita umana, ma anche di uno stravolgimento emotivo: dall’accettazione delle condizioni precarie di salute del proprio caro fino all’adattamento dello spazio domestico rispetto alle sopravvenute esigenze. Il familiare che condivide col fratello, col figlio, col padre la sofferenza ed i disagi, vive uno stress fisico ed emotivo che non può esternare. E i carichi emotivi non tardano a pesare, innescati come una bomba ad orologeria pronta ad esplodere.

Perciò gli operatori del progetto “Pensiamo Su” sono pronti a condividere con le famiglie coinvolte il carico emotivo, le paure, le preoccupazioni, lo stress, cercando di guidare al meglio l’approccio alla malattia.

Il lavoro si articolerà in diverse fasi. La prima è di promozione e di pubblicizzazione del progetto e degli scopi. La seconda sarà caratterizzata da diversi seminari e corsi di approfondimento in collaborazione con: Comune di Casaluce (Ente capofila dell’ambito C3), l’Azienda Ospedaliera di Caserta, Comune di Casal di Principe, Comune di Frignano, Comune di San Marcellino, Comune di Villa Literno, Istituto Comprensivo “Dante D.d.2” di Casal di Principe, Parrocchia S. Nicola di Bari e Parrocchia S.s. Salvatore di Casal di Principe. Nella terza fase saranno scelti i nuclei familiari che godranno del sostegno psico-morale, individuale e personalizzato, degli operatori.

L’azione di colloca nel sistema integrato di interventi e servizi sociali per la dignità e la cittadinanza sociale, con cui la Regione ha recepito la legge n° 328 del 2000, punto di riferimento in materia assistenziale. Il progetto sarà attivo sui territori dell’Agro Aversano, Litorale Domitio, Comune di Aversa e sui Comuni aderenti al Consorzio Agrorinasce (San Cipriano di Aversa, Casal di Principe, Villa Literno, Santa Maria la Fossa, Casapesena, San Marcellino).

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di Redazione
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