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Peppe Barra in concerto di Natale per gli immigrati


Peppe Barra in concerto di Natale per gli immigrati
19/12/2011, 15:12

Venerdì 23 dicembre, alle ore 21,30 Peppe Barra canterà per gli immigrati in occasione del concerto di Natale. L'evento, organizzato all'associazione "Un'ala di riserva" si terrà al Palazzetto dello Sport "Trincone" in via Miccoli, a Monterusciello, Pozzuoli.

Con Peppe Barra saliranno sul palco Paolo Del Vecchio (chitarra e mandolino), Luca Urciuolo (pianoforte e fisarmonica), Ivan Lacagnina (percussioni), Sasà Pelosi (basso) e Max Sacchi (clarinetti).

Lo spettacolo, della durata di due ore circa, ha come protagonista la versatilità interpretativa di Peppe Barra, espressione di una napoletanità dal sapore passato e dalle sonorità contemporanee. Le sue canzoni sono intrise di magia e di folclore, custodendo in maniera indiscutibile l'intero patrimonio culturale partenopeo. Un universo di bellezza nostrana capace di fondersi con la passionalità di tutti i popoli e le tradizioni del sud del mondo.

Prima dello spettacolo di Barra si esibirà il musicista Pino Ruffo che ,con il suo gruppo, offrirà agli spettatori sonorità e canzoni del Sud del Mondo.

L'ingresso è di 10 euro, ma gli extracomunitari entreranno gratis.

"Il prezzo popolare - dice Alfonso De Martino, presidente dell'associazione "Un'ala di riserva" - è un invito per la gente del quartiere a partecipare ad un momento di festa e di musica. Anche per questo Natale nessuno ha pensato alle periferie di Pozzuoli. Peppe Barra è un artista amato da tutti, un interprete che può avvicinare giovani e meno giovani alla grande musica napoletana e italiana. Allo stesso momento abbiamo ritenuto opportuno estendere l'invito ai ragazzi extracomunitari. Per loro l'ingresso è gratuito. Si tratta di tutte quelle persone del progetto "A places in the World" grazie al quale sono stati accolti e vengono aiutati circa 2500 fuoriusciti dalla Libia che sono sbarcati a Lampedusa negli ultimi mesi. Non sono solo libici ma di varie parti dell'Africa e del mediterraneo che si trovavano a Tripoli e in altre città prima della rivoluzione. Il ricavato della manifestazione andrà a questi ragazzi".

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di Redazione
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