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“Per Borghi e castelli dell’Alto Casertano” chiude con un record di presenze


“Per Borghi e castelli dell’Alto Casertano” chiude con un record di presenze
13/10/2009, 11:10


Sei itinerari, undici borghi visitati e oltre 650 turisti provenienti da Caserta e Napoli accorsi per gli appuntamenti del programma “Per borghi e castelli dell’alto casertano”, che ha consentito di conoscere e valorizzare Letino, Castello del Matese, Piedimonte Matese, San Potito Sannitico, Alife, Raviscanina, Liberi, Formicola, Dragoni, Roccaromana e San Pietro Infine
. Un evento dai grandi numeri, quindi, che ha portato entusiasti visitatori alla scoperta di chiese, musei e centri storici, lasciandosi catturare dalla suggestiva atmosfera di luoghi dall’indubbio fascino, che per l’occasione hanno ospitato performance artistiche e degustazioni. I borghi casertani vestiti a festa per una manifestazione diffusa che si spera di replicare anche il prossimo anno. L’iniziativa è stata organizzata nell'ambito del Programma Speciale di Marketing Territoriale “Montagna Viva”, ideato e promosso dall'Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania e realizzato da una partenariato locale costituito dalla Camera di Commercio di Caserta, Stapa Cepica ed Amministrazione Provinciale di cui Agrisviluppo è soggetto attuatore. “L’esperienza di partenariato tra i diversi enti - sottolinea il presidente di Agrisviluppo, Giuseppe Falco – ha costituito la vera forza del progetto. Motore delle iniziative le realtà locali, coinvolte tramite l’Unpli Caserta, così come le associazioni culturali mobilitate nel corso degli appuntamenti, che hanno consentito alle aree interne di presentare il loro lato migliore e variegato. Borghi trasformatisi in tesori da scoprire, da apprezzare e valorizzare, custodi di sapori e tradizioni da promuovere. Come è avvenuto per le imprese agricole che hanno mostrato ai visitatori i prodotti più genuini delle terre dell’alto casertano. L’impegno – conclude il presidente Falco – è quello di rafforzare le sinergie esistenti e realizzare in futuro altre simili iniziative di promozione culturale, sociale e turistica”.

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di Redazione
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