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Per la prima volta al San Carlo, I canti di prigionia di Dallapiccola


Per la prima volta al San Carlo, I canti di prigionia di Dallapiccola
26/01/2012, 11:01

Venerdì 27 gennaio, ore 20.30 | CONCERTO DELLA MEMORIA Ensemble Strumentale e Coro del Teatro di San Carlo direttore Salvatore Caputo voce recitante Ugo Maria Morosi; soprano Eteri Gvazava; baritono Georg Nigl; organo Riccardo Fiorentino

Il 27 gennaio di sessantasette anni fa l'Armata Rossa, irrompeva nel campo di Auschwitz e svelava la tragedia dell'Olocausto a tutto il mondo. Da alcuni anni questa data viene ricordata in molti paesi europei come il Giorno della Memoria. Anche il Teatro di San Carlo, per non dimenticare e ricostruire il filo fragile dei ricordi, propone un repertorio cucito sui temi della memoria, a partire dai Canti di prigionia di Luigi Dallapiccola, per coro a voci miste e alcuni strumenti, per la prima volta al Teatro di San Carlo. Nella seconda parte, la Messa da Requiem di Gabriel Fauré, per soprano, baritono, coro misto e organo. Soprano Eteri Gvazava e baritono Georg Nigl. L'esecuzione musicale è integrata dalle parole di Ugo Maria Morosi che legge brani di poeti e narratori che hanno scritto sul tema della memoria.

A guidare l'ensemble strumentale e il Coro, sul podio Salvatore Caputo, già direttore del Coro del Massimo napoletano.

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di Redazione
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