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Per tutto il 2011 a Lugo (Ra) ci sarà il "Mercato del Contadino"


Per tutto il 2011 a Lugo (Ra) ci sarà il 'Mercato del Contadino'
20/04/2011, 16:04

Dopo il successo raccolto lo scorso anno, anche per tutto il 2011 Lugo avrà il suo “Mercato del Contadino”. Dislocato nella parte rialzata di piazza 1° Maggio, il Mercato vuole diventare l’appuntamento fisso del sabato mattina (dalle ore 8.30 alle ore 13.30) per quelle persone che ricercano i prodotti agroalimentari di qualità. Sulle bancarelle sarà possibile trovare frutta, verdura e altri prodotti (formaggi e latticini, salumi, marmellate e confetture, miele, uova, ecc.) provenienti esclusivamente da aziende della provincia di Ravenna, nel pieno rispetto della filosofia “slow” del “prodotto a Km 0”, biologico e non.

Attualmente le aziende che partecipano al mercato sono 8, con la possibilità (come previsto dal regolamento predisposto dal Comune di Lugo per questa iniziativa) di raggiungere il numero massimo di 14. Il sabato mattina sarà quindi possibile acquistare i prodotti delle Aziende Agricole: Baroncini Mirco e Fabio di San Bernardino, Baldini Bruno di San Potito, Martoni Lauro di Voltana, Zanoni Mauro di Fusignano, Graziani Roberto di Solarolo, Lanzoni Mauro di Massa Lombarda, Zaganelli Emilio di Alfonsine, cui si aggiunge l’Apicoltura Faentina di Morigi Bruno di Faenza. Acquisto che avverrà a prezzi vantaggiosi e direttamente dalle mani dei produttori, che sono anche disponibili a intrattenersi con i clienti per soddisfare richieste e domande sulla propria azienda, sul proprio modo di lavorare e sul mondo dell’agricoltura “artigianale”.

Una delle finalità del “Mercato del Contadino”, infatti, è anche quella di promuovere modelli di sviluppo sostenibile, con iniziative per favorire l’incontro tra domanda e offerta di prodotti agroalimentari tradizionali e di qualità. L’obiettivo è, quindi, di fornire a produttori e consumatori un’opportunità per accorciare la filiera d’acquisto, riducendone i passaggi intermedi con conseguente riduzione del prezzo finale, offrendo al produttore locale nuove opportunità di vendita e rendendo direttamente percepibile al consumatore la qualità dei prodotti locali e di quelli biologici.

Nel corso dell’anno verranno realizzate attività culturali, didattiche e dimostrative (come le degustazioni) legate ai prodotti alimentari tradizionali e artigianali presenti nel territorio regionale.

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di Redazione
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