Cultura e tempo libero / Letteratura

Commenta Stampa

Pietro Orlandi presenta il libro "Mia sorella Emanuela"


Pietro Orlandi presenta il libro 'Mia sorella Emanuela'
07/06/2011, 17:06

Nello splendido scenario del mare di Roma, importante appuntamento con l'attualità e la nostra storia recente; domenica 12 giugno alle 21 verrà presentato il libro “Mia sorella Emanuela” (Ed. Anordest, 296 pp., 18 euro) del giornalista del Corriere della Sera Fabrizio Peronaci e Pietro Orlandi (fratello della giovane scomparsa nel 1983)

LA NUOVA RICERCA DEL FRATELLO Pietro, il fratello maggiore di Emanuela, in questi 28 anni non ha mai perso la speranza di riabbracciare sua sorella. Di riportarla a casa da mamma Maria e dalle tre sorelle, e sulla tomba di papà Ercole, morto nel frattempo, dopo una inesausta battaglia per la verità. Pietro, adesso, ha raccolto il testimone del padre. In questo libro, per la prima volta, racconta chi era Emanuela. E svela retroscena destinati a riscrivere lunghi brani della ricostruzione storico-giudiziaria del caso Orlandi. Si apprende dalla nota stampa. Il fratello di Emanuela parte da una premessa confortata da evidenze investigative e dichiarazioni ufficiali ai massimi livelli: il sequestro fu orchestrato e gestito "in continuità" con l'attentato di piazza San Pietro, avvenuto il 13 maggio 1981, giusto trent'anni fa. Fu papa Wojtyla, in una visita in casa Orlandi alla vigilia del Natale 1983, a confidare loro che si trattava di "una vicenda legata al terrorismo internazionale". Dal groviglio di soggetti a vario titolo coinvolti - terrorismo turco, governi e servizi segreti dell'Est, Cia, intelligence italiana, Vaticano, potentati finanziari, banda della Magliana - Pietro ha afferrato i pochi fili a disposizione e li tiene ben stretti. Non vuole farsele sfuggire, le prove già acquisite. E, sulle base di queste, sollecita la magistratura italiana a proseguire nelle indagini, chiede maggiore collaborazione da parte della Vaticano, si appella alla coscienza di tutti per risolvere il mistero di Emanuela

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©