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5° appuntamento con ”Fuori Luogo”

Pietro Tammaro in “Il genio in una lettera”


Pietro Tammaro in “Il genio in una lettera”
12/11/2009, 11:11

NAPOLI - Per il quinto appuntamento con il concorso di monologhi teatrali "Fuori Luogo", l'attore Pietro Tammaro porta in scena “Il genio in una lettera”, con la regia di Luca Saccoia.
"Il calcio fa bene al cuore più che alle ossa!  lo pensavo quando quel bicchiere di latte al mattino non voleva andare giù. Il calcio? Che c'entra il pallone col latte? Era il primo pensiero dopo il proverbiale "odio la scuola",  "voglio giocare a pallone".  Ancora oggi baratterei un Oscar col campionato del mondo, il primo camerino per lo spogliatoio del S. Paolo, "Il mio regno per uno scudetto insomma".
"I miei sogni sono due, giocare il mondiale e vincerlo". Erano anche i sogni di noi fortunati bambini a colori dell'82. Ma come i neonati non hanno sviluppati a pieno i sensi, cosi noi i colori non li distinguevamo ancora bene. Per noi l'azzurro era ancora troppo in alto, lo vedevamo squartato dalla scia degli aerei e basta. Anche il pallone sembrava risiedere altrove prima dell'arrivo di Dieguito. Non qui, non al sole, non per noi.  Non era ancora il momento per il Pibe di giocare e vincere il mondiale, ma era il nostro momento certamente per dare un volto all'azzurro e non alzare la testa per cercarlo. Diego era venuto a salvarci, a mostrarci la via, a far tornare la palla rotonda e da essa vedere il futuro".
Il genio in una lettera e' un racconto di un ragazzo, rivolto a tutti coloro che hanno creduto che le cose potessero cambiare con un fischio d'inizio, a quelli che se Lui segnava pensavano che sarebbero morti in pace da quell'attimo in poi. Ma anche a tutti quelli che odiano il calcio, alle mogli che si sono sentite tradite la domenica e non solo, agli juventini, ai milanisti, a chi pensa che Pele' sia meglio di Diego, a chi ha ancora fede e vuole giocare.


L'appuntamento è per domani, venerdì 13 novembre, al Caffè Volver di via Bellini n° 56.
INGRESSO GRATUITO

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di Redazione
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