Cultura e tempo libero / Viaggi

Commenta Stampa

Pioggia di coriandoli sul Carnevale di Nizza


Pioggia di coriandoli sul Carnevale di Nizza
06/03/2013, 10:41

 

E la festa continui! Su questa affermazione beneaugurante per i carnevali futuri, speriamo, all’insegna del bel vivere quotidiano, è calato il sipario sull’edizione 2013 del Carnervale di Nizza che ha avuto per tema “Il re dei 5 continenti”.

Nei riti del Carnevale confluiscono antiche tradizioni contadine, riti di purificazione e di propiziazione all'inizio del ciclo stagionale, ispirati al bisogno di rinnovamento, con l'espulsione dei mali accumulati durante il corso dell'anno, come le malattie e i peccati. Il Carnevale di Nizza è tra i più famosi nel mondo e quest’anno si sono anche festeggiati i suoi 140 anni. L’organizzazione, curata nei minimi particolari, è stata garantita dall’Ufficio del Turismo e dei Congressi di Nizza  .  Invitato d’onore è stata la Francofonia che proprio quest’anno vedrà la VII edizione dei Giochi che si svolgeranno dal 6 al 15 settembre. Sarà questa l’occasione di far incontrare tremila giovani artisti e atleti provenienti da tutto il mondo.  La sfilata variegata e coloratissima parte da Piazza Masséna ed è costituita da 18 carri, la cui altezza varia dagli 8 ai 16 metri, che illustrano la storia del "Re dei 5 Continenti", avvalendosi  di oltre 1000 artisti venuti da ogni parte del mondo. Presso la "Casa del Carnevale” si lavorano per vari mesi i carri e le  “grosses tetes” (i mascheroni), mentre a curare la regia è il Maestro del Carnevale. Fanno parte integrante del Carnevale dal 1876 le eleganti battaglie di fiori che si svolgono in uno scenario unico, di fronte al mare, su la Promenade des Anglais. Su carri decorati con splendide composizioni floreali, personaggi vestiti con abiti stravaganti lanciano al pubblico mimose, gerbere e gigli, coltivati in serra già da novembre, per mettere in risalto il patrimonio floricolo inestimabile della regione. Dai semplici scambi di fiori delle prime manifestazioni si è passati ad un vero e proprio spettacolo teso ad onorare il lavoro dei produttori. Oggi questo evento valorizza la qualità e la grande varietà dei fiori della Costa Azzurra. I 20 carri fioriti sfilano fra l’avenue des Phocéens e l’hotel Negresco. La particolarità è  che da ogni carro vengono lanciati da 80.000 a 100.000 fiori. Questa sfilata rappresenta il lavoro lungo e meticoloso dei fioristi locali, e dei costumisti che realizzano per l’occasione modelli unici. Un carnevale quello di Nizza che nel tempo resta fedele allo spirito della grande festa popolare dove umorismo, derisione e poesia caratterizzano questo evento unico nel suo genere. La città  festeggia il Carnevale più a lungo nel tempo, proprio per dare al turista l’ opportunità di scoprire la città d’inverno grazie alla mitezza del clima. Nizza, la quinta città francese per importanza, è la città di tutti i paradossi, di tutte le audacie, di tutte le scoperte, di tutti i piaceri. Situata nel cuore di una delle regioni più apprezzate del mondo è ricca di storia, di siti naturali, di vita culturale e artistica accanto ad un’ottima gastronomia tutta mediterranea. La città è impegnata attualmente  in una vera rivoluzione economico-culturale, artistica ed ar­chitettonica. Il territorio,   composto  per l’80 % da montagne, si estende dalle rive del Mediterraneo fino alle stazioni sciis­tiche del parco nazionale del Mercantour. In questa eccezionale cornice, la città ha scelto una strategia di sviluppo ba­sata sulla protezione dell’ambiente naturale e culturale che viene applicata ai trasporti e alle nuove istallazioni. È quanto mai facile giungere a Nizza da Napoli con i voli di linea dell’Air France o con i low cost come l’Easy Jet da Roma. Nizza, chiamata la «città verde del Mediterraneo», integra nella politica di sviluppo e di qualifi­cazione urbana le problematiche di tutti i settori dell’attività umana. In linea con il rispettare l’ambiente sono stati creati 100 ettari verdi supplemen­tari, come i parchi d’Estienne d’Orves, della Clua, dei Liserons mentre si è quasi completato nel cuore della città il “corridoio verde vegetale”,  un parco urbano di 12 ettari, che collegherà il Museo d’arte moderna e d’arte contemporanea al Teatro de Verdure ed alla Promenade des Anglais. Tra gli alberghi che si affacciano su questo parco c’è il Clarion Grand Hotel Aston a quattro stelle (www.hotel-aston.com). Questo imponente edificio fu tra i primi palazzi costruiti nell’Ottocento da Auguste Chauvain sulla riva destra del fiume Paillon. «All’albergo  - ci dice il direttore Tony Tsirepas - è legato anche il rombo del cannone di mezzogiorno che puntualmente si fa sentire dall’alto della collina che sovrasta la città ».  Fu il lord inglese, Coventry More, che soggiornava in albergo, ad introdurre questa tradizione di tirare il cannone a salve a mezzogiorno dalle terrazze dell’albergo per richiamare l’attenzione della moglie un po’ svampita. 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©