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Il segreto i tre ingredienti tutti napoletani

Pizza Sorrentina: nasce la pizza tutta Dop


Pizza Sorrentina: nasce la pizza tutta Dop
19/02/2010, 15:02

NAPOLI - Nasce la pizza Sorrentina, il fagotto che racchiude le eccellenze del territorio napoletano/sorrentino: Provolone del Monaco Dop, pomodorino del piennolo del Vesuvio Dop e olio extravergine di oliva Penisola Sorrentina Dop, a proporla il rispettivi consorzi di tutela ed il noto pizzaiolo Antonino Esposito di Sorrento. “La pizza sorrentina vuole essere un volano per le produzioni tipiche della penisola sorrentina, spiega Vincenzo Peretti direttore del consorzio Provolone del Monaco, proteggendo prodotti, produttori e l’ambiente”.

Gli ingredienti:

Olio extravergine di oliva Penisola Sorrentina Dop

L'olio extravergine di oliva DOP Penisola Sorrentina presenta, a prima vista, un bel colore giallo paglierino, più o meno intenso, con riflessi verdognoli; a volte è velato. All’esame olfattivo rivela notevole armonia aromatica, con un delicato sentore di fruttato di oliva e con fini e piacevoli note di erbe aromatiche (soprattutto rosmarino e menta). Il sapore è decisamente dolce con armoniose e lievi note di amaro e piccante. E' fluido, equilibrato e con piacevoli sfumature speziate. Ha retrogusto pulito, di mandorla verde e fresca. L'acidità non supera mai il valore di 0,80%.

Pomodorino del Piennolo del Vesuvio Dop

Il “Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP” è uno dei prodotti più antichi e tipici dell’agricoltura campana, tanto da essere perfino rappresentato nella scena del tradizionale presepe napoletano.
In realtà, in diversi territori della Campania, esistono raggruppamenti di ecotipi con bacche di piccola pezzatura, i cosiddetti “pomodorini”, che si distinguono tra loro per tipicità, rusticità e qualità organolettica. I più famosi da sempre sono però quelli tuttora diffusi sulle pendici del Vesuvio. Il “Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP” raggruppa vecchie cultivar e biotipi locali accomunati da caratteristiche morfologiche e qualitative più o meno simili, la cui selezione è stata curata nei decenni dagli stessi agricoltori. Le denominazioni di tali ecotipi sono quelle popolari attribuite dagli stessi produttori locali, come “Fiaschella”, “Lampadina”, “Patanara”, “Principe Borghese” e “Re Umberto”, tradizionalmente coltivati da secoli nello stesso territorio di origine.

Provolone del Monaco Dop

Il “Provolone del Monaco DOP” è un formaggio semiduro a pasta filata, stagionato, prodotto nell’area della Penisola Sorrentina – Monti Lattari, esclusivamente con latte crudo. La specificità del “Provolone del Monaco DOP” è il risultato di un insieme di fattori tipici dell’area di produzione, in particolare delle caratteristiche organolettiche del latte prodotto da bovini allevati sul territorio, del processo di trasformazione che rispecchia ancora oggi le tradizioni artigiane e del particolare microclima che caratterizza gli ambienti di lavorazione e stagionatura. Attraverso il riconoscimento della DOP è ora possibile il recupero e la valorizzazione dell’intero sistema zootecnico della zona di produzione, fondato in particolare sull’allevamento del bovino TGA (tipo genetico autoctono) Agerolese. Originaria della provincia di Napoli, la razza Agerolese è diffusa oggi principalmente nei comuni di Agerola e Gragnano. La vacca Agerolese ha delle rese molto modeste, ma, di contro, produce un latte di altissima qualità.

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di Nando Cirella
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