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Cicelyn non si arrende: "Avanti con l'autofinanziamento"

Pochi fondi, il direttore del Madre costretto a dimezzare gli orari


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Pochi fondi, il direttore del Madre costretto a dimezzare gli orari
22/01/2011, 15:01

NAPOLI - Ulteriori tagli per il Museo Madre. La regione ha deciso di tagliare le risorse dai circa 3 milioni iniziali ad un milione e mezzo, di fatto dimezzando le possibilità di sviluppo del museo diretto da Eduardo Cycelin. Il quale ha indetto una conferenza stampa per illustrare le piccate contromosse: dal primo febbraio, per mancanza di fondi, il museo sarà aperto solo dalle 10.30 alle 14, invece delle consuete nove ore, la biblioteca sarà aperta per tre ore al giorno e ci sarà una ulteriore diminuzione di stipendio per gli operatori, già in cassa integrazione dall'ottobre scorso. Il direttore si lamenta: "Le risorse che la Regione ci taglia", spiega, "vengono dirottate su eventi di dubbio gusto, mentre il Teatro Trianon, ad esempio, si lascia morire. Eppure il museo nel 2010 è andato bene, ci sono stati moltissimi visitatori e riusciamo a ridurre le spese". Cycelin rivendica i 10 milioni di fondi europei mai arrivati al museo perchè revocati. "Un finanziamento regionale", spiega, "ci era stato accordato dall'assessore Miraglia ma quei soldi non si sono mai visti". La conclusione del direttore, però, è l'immagine di chi non si arrende: "Vorrà dire che continueremo con l'autofinanziamento", rivela Cycelin. "Le serate che organizziamo vanno bene, riusciamo ad incassare fondi che ci danno un pò d'ossigeno. E abbiamo in programma molti altri eventi".

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di Davide Schiavon
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