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LIII Convegno Internazionale di Studi sulla Magna Grecia

“Poleis e politeiai nella Magna Grecia arcaica e classica”


“Poleis e politeiai nella Magna Grecia arcaica e classica”
23/09/2013, 10:11

TARANTO –  Il LIII Convegno, che si svolgerà a Taranto dal 26 al 29 Settembre 2013, organizzato dall'Istituto per la Storia e l'Archeologia della Magna Grecia, affronterà una tematica di grande spessore sia sul terreno storico che archeologico, guardando a forme e modalità con cui si manifesta e si sviluppa l’esperienza della città greca nel contesto dell’Italia meridionale, caratterizzato anche dalle sue origini “coloniali” e dai rapporti “di frontiera” tra greci e popolazioni indigene.

Ci si interrogherà, in particolare sugli aspetti di omogeneità,  o piuttosto di peculiarità e originalità, con cui si presentano i fenomeni e le dinamiche in questione nelle poleis magnogreche rispetto a quelle del mondo egeo-metropolitano, cercando di collocarne la lettura nel contesto del più ampio dibattito sviluppatosi in questi ultimi anni sullo stesso tema. A tale proposito, data la relativa carenza di fonti letterarie e di documenti epigrafici che rechino testimonianza sulle politeiai e sulle vicende politico-istituzionali di gran parte delle città magno-greche, un rilievo essenziale negli studi relativi hanno avuto le evidenze archeologiche. Queste ultime, in effetti, grazie alle sempre più intense ricerche dei decenni scorsi, sono venute a fornirci dati assai significativi per la comprensione delle esperienze politico-organizzative delle poleis in questione.

E’ sulla base di un fitto dialogo tra storici e archeologi (circa 50 relatori italiani e stranieri), con le loro diverse ma complementari fonti di informazione, che si cercherà di mettere a fuoco tali problematiche, cominciando col richiamare il dibattito sulla polis (relazioni introduttive di John Davies e di Nino Ampolo e Mario Lombardo), per poi sviluppare un’ampia riflessione sui vari aspetti del tema, con una serie di relazioni, ciascuna delle quali sarà seguita da un commento affidato ad uno studioso esperto della tematica affrontata, che contribuirà ad orientare il dibattito.

Si comincerà con una sezione dedicata alle diverse tipologie di fonti disponibili, a cominciare dalle evidenze archeologiche (relazione di Emanuele Greco, con Dieter Mertens come discussant), per poi passare a quelle epigrafiche (relazione di Maria Letizia Lazzarini  con Federica Cordano come discussant), numismatiche (relazione di Olivier Picard,  con Renata Cantilena come discussant), e infine alle fonti letterarie (con le relazioni di Donatella  Erdas, discussant  Luisa Breglia, e di Francesco Prontera (discussant Francesco Grelle). Si  procederà quindi ad affrontare, da diversi angoli visuali, i problemi che pone la ricostruzione storica delle esperienze politiche e costituzionali delle poleis magnogreche, con le relazioni di Maurizio Giangiulio (discussant  Nino Luraghi), di Marco Bettalli (discussant Angelo Bottini), e di Alfonso Mele (discussant Giovanna de Sensi), a cui seguiranno gli interventi programmati di Corrado Petrocelli e Flavia Frisone. Un’ulteriore sezione del Convegno sarà dedicata ad un approfondimento sugli ‘spazi della polis’, per la ricostruzione della loro fisionomia e delle loro dinamiche politico-organizzative, con le relazioni Enzo Lippolis sugli ‘spazi cultuali’ (discussant Massimo Osanna), Fausto Longo sugli ‘spazi pubblici’ (discussant Nunzio Allegro), e Angela Pontrandolfo sugli ‘spazi funerari (discussant  Valentino Nizzo). Ad esse farà seguito una Tavola rotonda con comunicazioni integrative di Claude Pouzadoux e Claudio Rescigno.

Seguiranno, quindi, due relazioni, rispettivamente sugli aspetti demografici nella vicenda delle poleis magnogreche (Luigi Gallo con Franco de Angelis come discussant) e sugli ‘echi della polis’ nell’orizzonte anellenico (Mario Torelli, con Piero Guzzo come discussant), mentre il compito di formulare le conclusioni di un Convegno così complesso sarà svolto da Michel Gras.

Alle relazioni tematiche si intrecceranno, com’è consuetudine dei Convegni tarantini, le relazioni sulle attività delle Soprintendenze (quest’anno Puglia, Calabria e Province di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta), introdotte da un intervento del Direttore generale del MIBAC, prof. Luigi Malnati, sul vitale tema dei rapporti tra il Ministero, Soprintendenze e Università, in materia di scavi archeologici.

Comunicato uff. stampa dell'Istituto per la Storia
e l'Archeologia della Magna  Grecia 

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di Rosario Scavetta
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