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Un atto unico in vernacolo. Testo di Pino Magliano

Policastro, debuttano gli "Artisti per caso"


Policastro, debuttano gli 'Artisti per caso'
12/03/2009, 17:03


Grande successo a Policastro per il gruppo teatrale "Gli Artisti per caso". Gli attori, tutti del golfo di Policastro, hanno inscenato una rappresentazione in policastrese, un atto unico, inedito, scritto nel 2005 dal professore Pino Magliano. La rappresentazione "Tutt’i Paschi jssir’ e bbinissìru.." prende il titolo da un proverbio della tradizione popolare di Policastro: tutt’i Paschi jssir’ e bbinissiru, sulu Pascabbufanìja nu’ bbinissi maj (tutte le Pasque andassero e venissero, solo l’Epifania non venisse mai ) a cui l’autore si è ispirato. Secondo la credenza popolare, durante la notte della befana caminan’i muorti (camminano i morti). Essi tornerebbero sui luoghi in cui vissero, e poiché questo reca loro struggente nostalgia della vita passata, quella notte non dovrebbe mai arrivare. L’atto unico (scritto e recitato in dialetto policastrese da attori locali) racconta le vicende di una famigliola che si intrecciano con quelle di altri personaggi, durante una vigilia della befana. La storia si immagina accaduta verso la fine degli anni ’40, e ricostruisce ambienti vicende e personaggi di quell’epoca. Fanno parte de "Gli Artisti per caso", bambini, ragazzi e adulti guidati dalla regia di Michela Prota.

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di Vincenzo Rubano
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