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VI edizione del concerto, slogan "Uniti nei valori"

Polizia e artisti raccontano ai giovani la legalità


Polizia e artisti raccontano ai giovani la legalità
16/04/2011, 11:04

ROMA - Provenivano dalle scuole di primo e secondo grado di 66 diversi istituti italiani, gli oltre 3 mila studenti che  hanno affollato il Gran Teatro di Roma per la VI edizione del concerto per la legalità che quest'anno aveva come slogan "Uniti nei valori".
Si sono scatenati a ritmo di musica prima che cominciasse lo spettacolo; poi, tornati ognuno al proprio posto hanno cominciato a cantare sulle note di "Chiamami ancora amore" insieme al "professore" Roberto Vecchioni, il primo degli artisti a salire sul palcoscenico.
È stata Paola Saluzzi a presentare questo pomeriggio in musica, madrina e impeccabile conduttrice fin dalla prima edizione.
Quasi 3 ore di spettacolo in cui si sono alternate perfomance di ballerini come i coloratissimi ragazzi di "Scugnizzi" - il musical che parla di una storia di giovani napoletani che reagiscono positivamente alle difficoltà - e "gag" comiche di Baz e del gruppo musicale comico Oblivion che hanno dato una rilettura tutta particolare de "I promessi sposi" in 10 minuti.
Tanti i cantanti che hanno entusiasmato la platea: Virginio Simonelli, Emma Marrone, Raphael Gualazzi, J-Ax, i gruppi Modà e Zero Assoluto; molti sono stati accompagnati dalle note della Banda musicale della Polizia di Stato.
Grande emozione si leggeva negli occhi dei due giovani che hanno vinto il concorso lanciato dalla Polizia di Stato. I ragazzi sono stati invitati a comporre una canzone rap sul tema della legalità. Tommaso e Mario, i due studenti che hanno scritto e prodotto la musica del brano vincitore "Non baciamo le mani" , erano ancora increduli mentre ricevevano la targa da Maria De Filippi e gli apprezzamenti dal maestro Beppe Vessicchio e da Mara Maionchi.
Il loro brano ha colpito il pubblico in sala per le parole forti e toccanti e, unito alle immagini che scorrevano sullo sfondo, ha creato una profonda suggestione nei ragazzi delle scuole.
E tanti sono stati anche i click dei ragazzi che hanno scattato fotografie con i loro telefoni cellulari ai Vip presenti. In particolare all'attore Raoul Bova che ha fatto una breve apparizione sul palco ma che ha scatenato le urla delle tante ragazze presenti.
Il capo della Polizia a margine dello spettacolo ha dichiarato: "I ragazzi da nord e sud sono partiti sui nostri pullman per condividere questo momento insieme e per rispondere al nostro slogan 'C'è più sicurezza insieme'. La polizia è consapevole- ha aggiunto Antonio Manganelli- che ha molto da imparare dai giovani".

Fonte: Polizia di  Stato

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di Rosario Scavetta
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