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Polizia: Villa Bruno e Villa Vannucchi, teatri d’eccellenza per la celebrazione di San Michele Arcangelo


Polizia: Villa Bruno e Villa Vannucchi, teatri d’eccellenza per la celebrazione di San Michele Arcangelo
26/09/2009, 15:09

Il 29 settembre, come da consolidata tradizione, ricorre la festività di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato, la cui celebrazione sarà accompagnata dalla 5^ Edizione del “Family Day”.

Tale iniziativa nasce dalla volontà di creare un momento di aggregazione tra gli operatori di Polizia e le loro famiglie, per consentire a tutti coloro che svolgono questa difficile professione, ed ai loro cari, di trascorrere qualche ora di svago insieme, lontano dalle preoccupazioni del quotidiano.

Per le celebrazioni di quest’anno il Questore di Napoli Santi Giuffrè ha individuato due location molto particolari e pregne di spunti suggestivi per ospitare le famiglie delle donne e degli uomini della Polizia di Stato: Villa Bruno e Villa Vannucchi, gentilmente messe a disposizione dall’Amministrazione Comunale di San Giorgio a Cremano.

Le due residenze, ubicate nel comune alle porte di Napoli, rappresentano due delle centoventidue ville monumentali in stile rococò e neoclassico del “Miglio d’Oro”, quel tratto di strada così battezzato nel ‘800, la cui lunghezza misurava esattamente un miglio secondo il sistema di unità di misura della provincia di Napoli allora in uso, che andava da Villa Aprile in corso Resina ad Ercolano al Gran Caffè Palumbo nei pressi della Villa Comunale di Torre del Greco. Grandi nomi nel campo dell’architettura e dell’arte espressero il loro estro su questi capolavori, tra i massimi esponenti ricordiamo la figura di Luigi Vanvitelli.

Alle ore 17.00, gli ospiti saranno accolti nella splendida Villa Bruno, una fastosa villa vesuviana del ‘700, divenuta il centro culturale della cittadina grazie alle tante manifestazioni che trovano in essa un’egregia cornice: mostre, concerti ed eventi di prestigio, come il Premio Massimo Troisi, che si tiene nel mese di luglio, istituito nel 1996, ad un anno dalla scomparsa del grande attore e regista nato proprio a San Giorgio a Cremano. Inoltre, al primo piano dell’edificio, oltre ad altri cimeli, si potrà ammirare la famosa e nostalgica bicicletta che Troisi utilizzò per “Il postino”, purtroppo ultima sua fatica cinematografica.

Ma Villa Bruno è foriera di altre sorprese che soddisferanno la curiosità dei presenti: la Biblioteca Comunale, forte di oltre 12.000 volumi; il suggestivo Caffè Letterario “Goethe Cafè”, inaugurato nel 2006 e arredato come un antico caffè napoletano di fine ‘700; la Fonderia Righetti, uno degli opifici settecenteschi più importanti d’Italia, dove creò il Maestro Antonio Canova che, da abile demiurgo, diede forma alle due monumentali statue equestri raffiguranti Carlo III e Ferdiando IV di Borbone, che ora si possono ammirare in Piazza Plebiscito a Napoli; infine, un torchio del’700, alcune stanze allestite con arredi d’epoca e la cappella, sempre del ‘700 di San Giorgio.

Alle ore 18.00, gli ospiti potranno prendere posto nell’anfiteatro di Villa Vannucchi, dove potranno assistere alla cerimonia liturgica della Santa Messa che sarà celebrata da Sua Em.za Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli, coadiuvato da Don Fabio Manca, Cappellano Territoriale della Polizia di Stato, e Don Maurizio Pepe, parroco della Chiesa di San Giorgio Martire.

Successivamente, gli ospiti saranno invitati al buffet allestito su una delle ampie terrazze di Villa Vannucchi. Questa, fatta costruire da Giacomo d’Aquino di Caramanico, e acquistata dalla famiglia Vannucchi nel 1912, fu punto di riferimento della nobiltà partenopea ai tempi di Gioacchino Murat.

La Villa, dalle splendide decorazioni in stucco rococò, è stata recentemente ristrutturata ed è di proprietà del comune di San Giorgio a Cremano, che la valorizza facendone teatro di numerose rassegne e manifestazioni, ma non solo; l’edificio è salito agli onori della cronaca per essere stato immortalato dalle riprese iniziali del film “Ricomincio da tre”, del grande Massimo Troisi.

Tutto ciò, per regalare una giornata speciale a tutti coloro che ne vorranno prendere parte, curando e rinsaldando il legame tra la Polizia di Stato e le famiglie di coloro che svolgono una professione così delicata e complessa da influenzare fortemente la vita di chi gli sta vicino.
 

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di Redazione
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