Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

Conferenza e mostra fotografica "Linea di produzione"

Pomigliano Jazz Festival: conferenza al Museo della Memoria


.

Pomigliano Jazz Festival: conferenza al Museo della Memoria
08/07/2009, 15:07

Organizzata al museo della memoria di Pomiglia D'arco, la conferenza di presentazione del "Pomigliamo Jazz Festival"; rassegna musicale dal sapore internazionale (con Jazzisti provenienti da tutto il globo) giunta alla sua quattordicesima edizione. La filosofia del Pomigliano Jazz Festival, spiga il direttore artistico Onofrio Piccolo, è quella dell'unione armonica tra arte musicale e denuncia dei disagi sociali dovuti alla disoccupazione e, in particolare, alla situazione dei lavoratori della Fiat di Pomigliano.
Una sorta di unione fabbrica-palco che vedrà, quest'anno, anche la partecipazione di un "gruppo operaio" storico: E' Zezi. Importanti, ovviamente, anche i grandi nomi del Jazz nazionale ed internazionale che suoneranno sul palco che, per l'occasione, verrà allestito nel parco pubblico della cittadina vesuviana.
Tra i maggiori vanno sicuramente citati Joe Lovano, Raiz, Moreno Veloso (figlio del grande Caetano), Anthony Braxton col Diamond Curtain Wall Trio (Taylor Ho Bynum - Mary Halverson); il Chamber Trio di William Parker, con Eri Yamamoto e Leena Conquest; il New Quintet di Enrico Rava, con l’eclettico Gianluca Petrella; il nu-jazz scandinavo del Sonic Codex quartet di Eivind Aarset; il lirismo del pianista Stefano Battaglia, in trio con Salvatore Maiori e Roberto Dani; i “Migranti” del sestetto di Marco Zurzolo; Mario Raja con il progetto Big Bang; il colorato samba dell’Orquestra Imperial, ensemble che racchiude alcuni tra i più rappresentativi musicisti brasiliani: Moreno Veloso (figlio del grande Caetano), Kassin, Domenico Lancelotti, Wilson Das Neves, Berna Ceppas, Nina Beker e Rodrigo Amarante.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©