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Dal 23 al 25 settembre Pompei incontra il cinema

Pompei - Al via il "Pompei Cinema Festival"


Pompei - Al via il 'Pompei Cinema Festival'
20/09/2011, 09:09

Nella Sala consiliare di Pompei, il 17 settembre, si è tenuta la conferenza stampa di “Pompei Cinema Festival” moderata dall’addetto stampa Paolo Di Capua.       

Tra i presenti, per l’Amministrazione comunale di Pompei, il sindaco Claudio D’Alessio e l’assessore allo Spettacolo Giuseppe Tortora; per l’Ordine dei Giornalisti della Campania, il presidente Ottavio Lucarelli e il suo il vice  Mimmo Falco, per l’Ordine nazionale il consigliere Salvatore Campitiello; Don Tonino Palmese, vice-presidente della Fondazione Polis presieduta da Paolo Siani; Gianluca De Martino del quotidiano Metropolis; Mario Apuzzo, direttore della Marvel di Napoli e il comitato artistico dell’Associazione Pompei Cinema Festival presieduto da Francesco Nappi con il vice presidente Raffaele De Luca e il direttore artistico Mario Aterrano.

Il 23 settembre, data di inizio del Festival cinematografico di Pompei, ricorre l’anniversario dell’assassinio di stampo camorrista del giornalista de “Il Mattino” Giancarlo Siani. RAI 1, di recente, ha mandato in onda il film “Fortapasc” del regista Marco Risi. Al termine del film, ha fatto seguito un approfondimento sulla lotta alla malavita organizzata e sul riutilizzo nel  sociale dei beni confiscati alla camorra.

Don Tonino Palmese ha ricordato alcune delle scelte volute dal regista Marco Risi, tra le quali la presenza in Fortapasc di attori napoletani e di familiari delle vittime della criminalità organizzata. Don Tonino ha sottolineato  come la pellicola esprima una testimonianza martoriale autentica: la presenza del coordinamento dei familiari delle vittime della mafia. Le strade di Torre Annunziata erano strade abitate dalla paura. Marco Risi, coinvolgendo i familiari delle vittime della camorra e rendendoli parte attiva, li ha  elevanti, con la loro partecipazione, ad alto baluardo dell’antimafia sociale. Il Sacerdote si  è soffermato, inoltre, sulla scelta di RAIUNO di trasmettere, a conclusione del film, un dibattito sulla camorra tenutosi a Villa Gloriette, già residenza del criminale Mario Zaza. Una ex roccaforte del potere malavitoso e oggi luogo di ristoro con laboratori attivi per i ragazzi disabili. Ma, proprio in via Petrarca a Napoli, la gente del posto ha chiesto rassicurazioni sulla presenza dei disabili. Si legge, dalle parole proferite, tutta l’indignazione di Don Tonino nel ricordare questa richiesta che offende la nuova destinazione a carattere sociale della sede. Don Tonino ammonisce, il suo intento è quello di risvegliare le coscienze assopite e sottomesse al potere criminale: “Occorre combattere la rassegnazione  - afferma con tutta la sua forza. La rassegnazione – tuona -  è l’inizio del delirio”.

Il vice – presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Mimmo Falco ha attaccato quelle scelte editoriali che oggi portano avanti visioni che danneggiano il Meridione. “Oggi non c’è più un’editoria illuminata - ha dichiarato – siamo stati colonizzati. Grazie al film denuncia di Marco Risi – ha continuato il numero due dell’Ordine dei Giornalisti della Campania – sono stati avviati convegni, dibattiti, tesi universitarie: Giancarlo Siani voleva fare il “giornalista – giornalista” e non il “giornalista impiegato”. L’insegnamento del film – ha sottolineato Mimmo Falco – è quello di non arrendersi in un Paese che può e deve essere protagonista del proprio tempo. Oggi, il pattume dell’intera classe dirigente sta danneggiando il Sud. Dobbiamo essere orgogliosi di sentirci meridionali. Noi non vogliamo arrenderci alla malavita”.

Il giovane giornalista Gianluca De Martino, prima firma dell’area torrese, che si occupa di cronaca giudiziaria su Metropolis, ha sottolineato che oggi la mafia non è più e non è solo quella dei morti ammazzati. Oggi si parla di mafia invisibile, la mafia dei colletti bianchi. Oggi la mafia investe nei patrimoni off-shore e fa molto più paura perché destabilizza e si insinua nell’economia e nella politica.

Ottavio Lucarelli, Presidente dell’Ordine regionale dei Giornalisti della Campania, ha aperto una riflessione sulla condizione di Giancarlo Siani che era un giornalista “abusivo” e ha ricordato che questa è una situazione molto grave.

Il comitato artistico ha evidenziato le finalità del Festival cinematografico e ha annoverato gli attori che saranno premiati. Tra gli ospiti che sfileranno sul Red Carpet sabato 24 settembre ci saranno: Enzo Gragnaniello, Ezio Greggio, Patrizio Rispo, Serena Rossi, Ernesto Mahieux, definito da Mario Ateranno il Danny De Vito italiano, vincitore del Premio David di Donatello come miglior attore non protagonista nel film di Matteo Garrone, “L’imbalsamatore”, e poi saranno presenti Sergio Solli, Veronica Mazza, Eduardo Tartaglia, Massimiliano e Gianfranco Gallo, Eduardo De Angelis, Enzo Canzanella, Pasquale Falcone, Ciro Capano, Luigi Russo, Salvatore Rocco, Giovanni Esposito, Gaetano Amato, Nina Senicar, Marita D’Elia, Gennaro Silvestri, Nicola Di Pinto, Mario Di Domenico, Giusy del Giudice, Francesco Di Leva, Marco e Massimo Greco.

L’apertura della manifestazione  è prevista per il 23 settembre alle 10:00 al Teatro Di Costanzo Mattiello. Seguiranno il workshop con COMIX, la proiezione dei cortometraggi e in serata la proiezione del film Box Office.

Sabato 24 settembre alle 10:00, sempre al Teatro Di Costanzo – Mattiello si aprirà il workshop sul disegno dei fumetti;  nel pomeriggio sarà proiettato il film “Vasco Rossi” e, nel contempo, ci sarà un percorso interattivo ambientato in epoca romana nella piazza del Santuario. Alle 19:30 inizierà la sfilata delle celebrità sul Red Carpet dal Municipio di Pompei al Teatro Di Costanzo Mattiello. La serata si concluderà con le premiazioni e un ricevimento di gala.

Domenica 25 settembre alle 11:00 inizierà il workshop – lezioni sui romani con comparse. In piazza del Santuario dalle 12:00 alle 13:30 vi sarà un incontro tra protagonisti e pubblico e dalle 17:00 alle 20:00 è prevista l’esibizione in costume dell’epoca romana. Dalle 15:30 alle 20:30 saranno proiettati due film, fra cui un film su Papa Giovanni Paolo II. Alle 21:00 è prevista la cerimonia di chiusura della manifestazione presso il Teatro Di Costanzo – Mattiello.

 

Nella foto: Raffaele De Luca, Giuseppe Tortora, Mario Aterrano e Francesco Nappi.

 

 

 

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di Rossella Saluzzo
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