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Pompei, istituita giornata contro la violenza


Pompei, istituita giornata contro la violenza
08/09/2010, 15:09


POMPEI (Na) - Il governo cittadino è da sempre attento a focalizzare il proprio impegno sulle problematiche legate alla violenza, di qualsiasi origine e natura, tanto da intraprendere iniziative mirate ad aderire a vere e proprie battaglie di carattere civile, politico ed etico-culturale a difesa dei diritti umani. E' sulla natura di queste iniziative che il primo cittadino ha organizzato per Sabato 11 Settembre, alle ore 10, una Santa Messa in suffragio di tutte le vittime della violenza, in particolare di quelle delle Twin Towers, che sarà officiata sull'Altare Maggiore del Santuario della Beata Vergine del Santissimo Rosario da Sua Eminenza Monsignor Carlo Liberati, Arcivescovo e Delegato Pontificio. Il Sindaco: “Il ruolo delle amministrazioni pubbliche può essere di rilevante importanza nel perseguire attività ed espressioni di intolleranza verso ogni forma di violenza”. Lo scorso 7 Marzo, in occasione della visita di una rappresentanza dell'Amministrazione Comunale alla Federazione delle Associazioni della Campania in Usa a New York, finalizzata a contribuire alla costruzione della sacrestia della cappella della Madonna di Pompei venerata a Washington, è stato disposto il trasferimento a Pompei di alcuni frammenti di travi in acciaio delle Torri Gemelle. Le travi, a testimonianza di quel tragico evento dell'11 Settembre 2001 che ha cambiato le sorti dell'umanità, sono state collocate a piazza Bartolo Longo. Il Sindaco: “L'efferato sterminio avvenuto nella città di New York, per mano di spietati, esaltati ed esacerbati terroristi internazionali, non ha solo divelto alcuni esemplari della cultura architettonica occidentale, ma ha spazzato via l'esistenza di decine di migliaia di vittime innocenti ed inermi cittadini del mondo, impegnati in una miriade di attività quotidiane, con i mezzi della prevaricazione più assurda, vile e violenta”. A tali luttuosi avvenimenti, va ad annoverarsi il caso ultimo ed attualissimo di Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna iraniana condannata alla lapidazione, la cui condizione sociale è al centro dello scenario opinionistico mondiale per la cui causa di grazia l'amministrazione ha esposto un telo, con la sua immagine, alla balaustra di Palazzo de Fusco. Il Sindaco: “Alla luce di tutto questo si ritiene doveroso offrire un tributo a tutte le vittime di qualsivoglia forma di sopraffazione, con l'istituzione di una giornata contro la violenza, che cada nella stessa data dell'11 settembre, come espressione e testimonianza di pace, in suffragio, soprattutto, delle vittime delle torri gemelle, quale simbolo emblematico dei soprusi e delle prevaricazioni ricorrenti nel nostro tempo. Ho già dato disposizioni affinché si diffondano nelle scuole informazioni atte a condividere la condanna per ogni tipo di violenza o sopruso praticato sull'uomo, sul suo ambiente e verso la sua cultura”. Il console generale d'Italia in New York, il Ministro Plenipotenziario Francesco Maria Talò, ha espresso lodevoli apprezzamenti al Sindaco Claudio D'Alessio per l'iniziativa intrapresa. “Egregio Sindaco Claudio D'Alessio – si legge nella lettera che il diplomatico ha inviato al primo cittadino pompeiano – desidero esprimerLe i miei apprezzamenti per la meritevole iniziativa della Città di Pompei organizzata in occasione dell'anniversario della strage delle Torri Gemelle a New York. Tale iniziativa è volta a testimoniare la solidarietà nei confronti del popolo statunitense e per riaffermare una decisa condanna della violenza e del terrorismo. Sono convinto – continua il console generale Talò - che il frammento di trave delle Torri Gemelle inserito nel blocco di pietra lavica prescelto a testimonianza simbolica e posto sull'altare maggiore del santuario della Beata Vergine del rosario di Pompei, costituisce un segno tangibile della comune volontà di difesa dei diritti di libertà e democrazia. La solidarietà, e l'impegno condiviso di lotta di fronte alla sfida del terrorismo, hanno ulteriormente unito l'Italia e gli Stati Uniti, due paesi già così profondamente legati da tanti vincoli storici, umani e politici. Tutte le espressioni di solidarietà che vengono proposte in occasione dell'anniversario di quella che costituisce senza dubbio una delle fasi più tragiche della storia recente, servono a rafforzare i sentimenti di fratellanza e richiamo ad una più larga risposta solidale comune, a garanzia della sicurezza e di un avvenire migliore per tutti i popoli. Le assicuro – conclude il Ministro Plenipotenziario - pertanto che, pur non potendo essere personalmente presente alla Santa Messa in suffragio delle vittime della violenza nel mondo che si terrà a Pompei il giorno 11 settembre 2010, mi unisco al sentimento dei presenti nell'auspicio che le nostre future generazioni siano libere di vivere in un mondo caratterizzato dalla libertà e dalla tolleranza anziché dal terrorismo e dall'odio”.

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di Redazione
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