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Ponticelli: rinasce il Campo sportivo della Scuola De Filippo


Ponticelli: rinasce il Campo sportivo della Scuola De Filippo
18/01/2019, 16:51

“Realizzare idee a tempo di record è possibile anche a Napoli”. Così Marco Salvatore racconta con orgoglio l’ultimo risultato dei primi dieci anni del Sabato delle Idee, il pensatoio napoletano che unisce alcune delle migliori eccellenze accademiche, scientifiche e culturali della città di Napoli. L’undicesima edizione riparte dalle periferie napoletane sulla cui riqualificazione urbana e sociale “Il Sabato delle Idee” sta lavorando già da alcuni anni. Si riparte domani esattamente da Ponticelli dove nemmeno tre mesi orsono il Procuratore Nazionale Antimafia ed Anticorruzione, Federico Cafiero De Raho, aveva lanciato un appello per ricostruire il campo sportivo dell’Istituto Comprensivo “Eduardo De Filippo”.

“I valori dello sport (dall’osservanza delle regole al rispetto dell’avversario) sono un fondamentale antidoto all’illegalità e i campi sportivi possono funzionare da ‘palestre’ di educazione civica”, aveva spiegato De Raho raccontando la rinascita in sei mesi del campo di calcio del Comune calabrese di San Luca, dove oggi in uno dei luoghi a più altra concentrazione mafiosa si ospitano le Olimpiadi della Legalità. A Napoli ci sono voluti meno di tre mesi per raccogliere l’appello del Sabato delle Idee grazie all’intervento della Fondazione Santobono che ha finanziato il completo rifacimento del campo sportivo scolastico le cui foto con rifiuti e copertoni di ruote avevano fatto il giro del web.

E domani alle 11.30 ci sarà il taglio del nastro del nuovo campo polivalente in erba sintetica di ultima generazione con il presidente della Fondazione Santobono Pausilipon, Anna Maria Ziccardi, il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Santobono Pausilipon, Anna Maria Minicucci, il fondatore del Sabato delle Idee, Marco Salvatore, il dirigente dell’Istituto Scolastico “Eduardo De Filippo”, Ciro Scognamiglio, il procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Federico Cafiero De Raho e l’Arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe ed il direttore della redazione napoletana di “Repubblica”, Ottavio Ragone, che sulle colonne del giornale aveva avviato la campagna mediatica per la riqualificazione del Rione Conocal di Ponticelli.

Dal primo incontro alla Fondazione SDN ad una ‘squadra’ di oltre dieci istituzioni napoletane eccellenti messe in rete: i primi dieci anni del Sabato delle Idee con le scommesse su Bagnoli, Scampia ed il Porto per guardare al futuro

Un taglio del nastro che segnerà simbolicamente l’avvio anche all’undicesima edizione del Sabato delle Idee che ripartirà con i suoi incontri dai progetti per il futuro di Bagnoli sabato 26 gennaio alle 9.30 al Circolo Ilva di Bagnoli quasi esattamente dieci anni dopo quel 31 gennaio del 2009 in cui la Fondazione SDN tenne a battesimo il primo incontro del Sabato delle Idee. Da allora il pensatoio ideato da Marco Salvatore è diventata una ‘squadra’ con oltre dieci prestigiose istituzioni napoletane: due Università (Federico II e Suor Orsola Benincasa), cinque Fondazioni (Fondazione Castel Capuano, Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri, Fondazione SDN, Fondazione Salvatore e Fibart, la Fondazione Ingegni per i Beni Culturali, l’Arte e la Tecnologia), il Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, l’Ordine dei Giornalisti della Campania, l’Istituto Italiano di Studi Filosofici, l’Istituto Italiano di Studi Storici e la Città della Scienza.

Nei suoi primi dieci anni “Il Sabato delle Idee” ha organizzato 70 incontri con oltre 25 luoghi napoletani girati (dai suoi grandi ‘gioielli’ della cultura, come il Museo Archeologico Nazionale, alle periferie, come l’auditorium dell’Istituto Scolastico “Galileo Ferraris” a Scampia) e oltre 500 relatori di grande prestigio ospitati a Napoli (tra gli altri Jacques Attalì, Edgar Morin, Jaen-Noel Schifano, Raffaele La Capria, Roberto Saviano, Remo Bodei ma anche e soprattutto i principali esponenti della classe dirigente del paese e del mondo delle professioni come l’ex Presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso, l’ex Presidente del Consiglio, Mario Monti, gli ex Ministri Bray, Cancellieri, Lanzetta, Orlando, Patroni Griffi, il direttore generale della Banca d’Italia Salvatore Rossi, l’ex presidente del Consiglio Superiore per i beni culturali, Giuliano Volpe, il presidente dell’Autorità Nazionale Anti Corruzione, Raffaele Cantone, e l’ex Presidente dell’Autorità garante per la privacy Stefano Rodotà).

“A Napoli e nel Mezzogiorno - evidenzia Marco Salvatore - ci sono numerosi problemi ma ce ne sono due strutturali che inficiano la soluzione della gran parte dei problemi: uno spiccato e spesso cieco individualismo in cui si fa la ‘guerra tra poveri’ invece di unirsi e la difficoltà di tramutare le numerose idee brillanti che vengono fuori in progetti concreti. “Il Sabato delle Idee” dieci anni fa è nato per cercare di rispondere a queste due questioni annose con proposte e soluzioni concrete non solo per discutere di problemi ma per cercare di risolverli. Un piccolo contributo lo abbiamo dato come dimostra questo risultato, anche simbolicamente molto importante, del campo sportivo di Ponticelli. Inutile nascondersi che c’è ancora tantissimo da fare e che le “emergenze” della nostra città sono tante. Ma è anche vero che a Napoli ci sono molti punti attualmente deboli che possono e debbono diventare punti di forza. Penso soprattutto a Bagnoli, a Scampia e al Porto tutti temi affrontati dal “Sabato delle Idee”. Temi su cui abbiamo anche organizzato un monitoraggio costante e dai quali vogliamo ripartire quest’anno sempre con maggiore determinazione e incisività”.

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di Redazione
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