Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

Arrivata alla 12esima edizione

Positano Mare, Sole e Cultura 2009


Positano Mare, Sole e Cultura 2009
27/06/2009, 11:06

Che significato assume oggi il concetto di stile? Positano. Mare Sole e Cultura, la kermesse letteraria dedica la sua XVII edizione alle “Questioni di stile” nella vita, nella politica, nella moda, nell’etica e nel costume sociale.

E’ questa la società liquido moderna, come l’ha definita Zygmunt Bauman, nella quale le situazioni in cui gli uomini agiscono si modificano prima che i loro modi di agire si codifichino in comportamenti e procedure. Da una parte la velocità più che la durata delle azioni, l’individualità, che si riconosce nei comportamenti seriali - tutti alla ricerca dei medesimi status symbol-, la (in)capacità di riciclarsi, la precarietà del lavoro, l’abilità di cavalcare l’onda di ciò che la maggioranza riconosce “valido, importante, di successo”; dall’altra la stabilità dei valori tradizionali, la famiglia, il lavoro, la lealtà, l’onestà, lo studio e - di grande attualità- la meritocrazia.

Come si conciliano queste due semisfere destinate a convivere nella globalizzazione della nostra società, affannata nel rincorrere la visibilità, i guadagni  facili e immediati?
Se ne discuterà con autorevoli personaggi del mondo della letteratura, della politica, della cultura, navigando intorno a varie sezioni che rappresentano altrettante facce del concetto di stile nel mondo contemporaneo.

Una “Questione di stile” declinata attraverso una serie di ritratti contemporanei, che aprono ad altrettanti percorsi di vita: spregiudicati, rigidi, fortunati o fortunosi, sofferti, ispirati o (apparentemente) casuali. Lo stile non produce come risultato il successo nell’accezione più comune di quel quarto d’ora di notorietà a cui, secondo Andy Wahrol, tutti hanno diritto -e certa tv lo ribadisce con cattivo gusto ogni giorno- ma è un obiettivo individuale, non necessariamente osannato dalle masse. Uno stile osservato attraverso gli occhi di Alfonso Signorini, quelli di Mario Calabresi, di Christian De Sica, di Marco Polillo, Heinz Beck, Gianluca Mech, Fabio Cannavaro, Paolo Villaggioed Enrico Letta.
 
Orgoglio, tenacia, ambizione, cuore e classe: queste le caratteristiche che hanno consacrato una donna come tante, regina del gusto e della bellezza. Positano. Mare Sole e Cultura taglia il nastro della sua XVII edizione celebrando un’icona di stile: Coco Chanel.
Protagonista della serata inaugurale, venerdì 3 luglio, Alfonso Signorini, autore di “Chanel. Una vita da favola” (Mondadori), che con il filosofo Giulio Giorello analizzerà il percorso che ha trasformato Gabrielle, una giovane sartina di campagna, nella mitica Coco.
 
Ma lo stile non è soltanto una “questione di moda”, tutt’altro, lo si può trovare anche nelle storie di uomini che hanno cercato una seconda possibilità, come quelle che saranno raccontate da Mario Calabresi, autore “La fortuna non esiste” (Mondadori), domenica 5 luglio. Perché lo stile è anche la capacità di rimettersi in piedi quando sembra smarrita la voglia di vivere, di reinventarsi, ma anche raccontarsi con leggerezza, come farà Christian De Sica, autore di “Figlio di papà” (Mondadori), mercoledì 8 luglio, attraverso una serie di aneddoti, allegri e tristi, divertenti e amari e a volte anche cattivi.
 
Idoli di massa e non che hanno creato un proprio stile, come Marco Polillo, autore di “Corpo morto” (Piemme), che domenica 12 luglio, con il magistrato Giuseppe Ayala, dipingerà una Positano all’insegna del giallo, o come Heinz Beck, chef di fama internazionale, autore de “L’ingrediente segreto” (Mondadori), che lunedì 13 luglio svelerà la filosofia, le passioni e le intuizioni che lo hanno reso un grande maestro del gusto.
 
Questione di stile, e anche di metodo. Di rigore nel prendersi cura di sé, come spiegherà, mercoledì 14 luglio, Gianluca Mech, autore de “La dieta Tisanoreica” (Mondadori), con Stefano Zecchi, in una serata benefica dedicata al progetto “Insieme per i Bambini Farfalla”, per sensibilizzare la ricerca di una cura per i bambini affetti da Epidermolisi Bollosa. Un rigore, come quello che ha indirizzato il cuore e la mente di un giovane ragazzo di diciotto anni sulla strada che lo ha portato a diventare Campione del Mondo. Racconterà le passioni e i valori che lo hanno aiutato ad essere un grande campione, Fabio Cannavaro, autore de “La mia storia, dai vicoli di Napoli al tetto del mondo” che, mercoledì 15 luglio, offrirà il lato “buono” della medaglia dello sport nazionale, il calcio, spesso troppo cinico e assoggettato alle leggi del mercato.
 
E’ una questione di stile anche decidere di raccontare con originalità cose che la Storia non racconta, come farà Paolo Villaggio, autore di “Storie di donne straordinarie” (Mondadori), che con il cinismo e la spietatezza che lo caratterizza, domenica 19 luglio, guarderà ai grandi del passato attraverso gli occhi delle donne che hanno permesso loro di fare la differenza.
 
Chiuderà la rassegna martedì 28 luglio lo stile di Enrico Letta, autore di “Costruire una cattedrale”, in una serata di riflessione alla ricerca dell'ambizione necessaria per realizzare progetti solidi e duraturi e risollevare le sorti dell’Italia.
 
Lo stile è il personaggio” è invece il tema del seminario di studi condotto da Giulio Giorello che si terrà domenica 5 luglio, alle ore 11,00, nella sala Consiliare “Salvatore Attanasio” del Comune di Positano, nell’ambito del Premio Internazionale di giornalismo Civile conferito dall’Istituto Italiano  per gli Studi Filosofici

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©