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Pregiudizi convergenti con Antonella Stefanucci regia Domenico Ciruzzi



Pregiudizi convergenti con Antonella Stefanucci regia Domenico Ciruzzi
05/02/2013, 10:37

Dopo l’ottimo riscontro di critica e pubblico al Teatro Tor Bella Monaca di Roma. Va in scena sabato 9 e domenica 10 febbraio 2013 al teatro Nuovo di Napoli lo spettacolo “Pregiudizi convergenti” con Antonella Stefanucci, per la regia di Domenico Ciruzzi, prodotto da “IL Teatro coop -Produzioni” di Napoli in collaborazione con Santalucia Produzioni.

Lo spettacolo, andato in scena, con enorme successo al Teatro Mercadante di Napoli,  si inserisce in un progetto di analisi della realtà del “sottosuolo” napoletano , iniziato da Ciruzzi e dalla Stefanucci già con il precedente spettacolo “Colloqui”, in cui vengono affrontati, con amara ironia e dolente umanità un mondo di degrado e ignoranza, ma al contempo vivo e tenero e le ambiguità  e i pregiudizi che ruotano attorno al mondo giudiziario.

 Un racconto in cui gli stereotipi del bene e del male, della giustizia “giusta”e dell’illegalità vengono continuamente rovesciati e si intersecano in un gioco paradossale e grottesco, dove non mancano momenti di pura ilarità.

La Stefanucci, attice di grande sensibilità e intensità,   interpreta il doppio ruolo di Angelina, povera donna, che si divide tra i colloqui con il marito in carcere e gli interrogatori giudiziari e il ruolo del pubblico ministero, figura rigida e integerrima, che però non si fa scrupolo di usare il suo “potere” per trarne piccoli benefici personali.

Due facce della città, quella di “sotto”, che non è solo barbara criminalità, ma anche buffa  ed ingenua ignoranza  e quella della Napoli bene, chiusa nei suoi privilegi inviolabili.

Interessante la videoscenografia  di Alessandro Papa e Mariano Soria, che sottolinea con grande originalità  ed efficacia il dipanarsi del racconto, entrando a far parte della messinscena come alter ego della protagonista.

 La Stefanucci, attrice di provata esperienza sia in teatro che al cinema,  nota al grande pubblico soprattutto per i suoi ruoli nelle fiction televisive “Capri” e quella dedicata alla vita di Giuseppe Moscati nel ruolo della sorella Nina,  offre  una toccante e intensa interpretazione, di grande duttilità espressiva, capace di utilizzare i più diversi codici recitativi.

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di Redazione
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