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Il “Campanile d’Argento”, dedicato all’ Unità d' Italia

Premio Cimitile 2011, prestigioso riconoscimento ai vincitori

Fuori programma della Sastri unisce gli animi dei presenti

Premio Cimitile 2011, prestigioso riconoscimento ai vincitori
20/06/2011, 11:06

NAPOLI – Si è svolta la serata conclusiva della sedicesima edizione del Premio Cimitile 2011. che ha visto consegnare, ai vincitore della prestigiosa Rassegna Letteraria Nazionale, l’ ambitissimo “Campanile d’ Argento”, simbolo della cristianità del luogo e della ormai emozionante e spettacolare manifestazione culturale, che si è tenuta appunto, nella splendida cornice dello scenario storico delle Basiliche Paleocristiane di Cimatile. Traghettatore della suggestiva serata è stato l’ insostituibile Arnaldo Colasanti, critico letterario di spessore e protagonista graditissimo della spettacolare kermesse conclusiva, impreziosita dalla bellissima e bravissima Daniela Vergara, giornalista RAI e conduttrice di grandissima qualità, che hanno letteralmente conquistato il palco e la platea, riuscendo in maniera magistrale a mixare professionalità e disinvoltura. Questa serata conclusiva giunge a coronamento di una intensa settimana di Arte, Letteratura, Musica e Convegni, a livello nazionale ed internazionale, che ha visto anche quest’ anno una sempre più cospicua presenza di pubblico e di visitatori. A dare il via alla suggestiva kermesse è stato il Dott. Felice Napolitano, Presidente della "Fondazione Premio Cimitile", che nel suo discorso introduttivo ha ringraziato le autorità, le istituzioni e quanti hanno reso possibile la manifestazione con il proprio contributo, in particolare l'editore Mario Guida, i patrocini della Regione, della Provincia, e tanti altri, l'Associazione III Millennio, il Comune di Cimitile e le tante personalità del mondo culturale e politico. Inoltre, ricorrendo quest’ anno il 150° dell’ unità d’ Italia, il Dott. Napoletano, ha sottolineato come questa edizione del premio abbia voluto fortemente evidenziare il tema Unitario Nazionale, per dare una maggiore visibilità ad una iniziativa culturale ormai conosciuta a livello nazionale per un riscatto sociale della Campania e del Sud.
Nel corso della serata sono stati assegnati i premi per: la migliore opera inedita del genere narrativo, dal titolo, "Lucy nel cielo tra i diamanti", a cura di Laura Letizia, Guida di Napoli, che da sempre, con meritevole incoraggiamento, accompagna e segue la manifestazione culturale, abbracciandone in pieno gli obiettivi; la migliore opera edita di narrativa, "Una vita in più", a cura di Antonella Boralevi, Rizzoli; la migliore opera edita di attualità, "Viva l'Italia", a cura di Aldo Cazzullo, Mondadori; la migliore opera di saggistica, "La convergenza", a cura di Nando dalla Chiesa, Melampo. A chiudere la Sezione V, la premiazione della migliore opera sull'Arte paleocristiana in Italia, "La decorazione pittorica nei contesti funerari della Sicilia – III - V secolo", a cura di Giuseppina Cipriano, Carlo Saladino Editore. E’ stato Francesco Giorgino, anch’ egli volto noto del giornalismo RAI, ad aggiudicarsi il tanto atteso Premio Giornalismo “Antonio Ravel” ; Giorgino, distintosi tra gli ospiti per i suoi apprezzati interventi culturali e riflessioni maturate intorno al tema dell'identità nazionale. In particolare, durante il dibattito della serata, guidato dall'impeccabile duetto Vergara Colasanti, Aldo Cazzullo, molto applaudito, insieme a Nando dalla Chiesa ed Antonella Boralevi, hanno sottolineato l'importanza di rilanciare un sentimento autentico di riconoscenza verso la nostra italianità e verso la prestigiosa storia risorgimentale tanto poco valorizzata in ambito giornalistico e culturale.
È stato proprio questa riflessione a emozionare la platea che ha pienamente e visibilmente partecipato ad ogni momento della serata. Momeni magici ed ancor più indimenticabili si sono succeduti con la venuta sul palco di Lina Sastri a cui è stato assegnato il “Premio Speciale”, al quale è seguito un coinvolgente e graditissimo fuoriprogramma dell’ attrice Napoletana, che ha duettato con il cantante Enzo Gragnaniello, dando vita ad una performance artistica senza dubbio storica per questa manifestazione. Le note meravigliose che cantavano la bellezza dell'identità e della cultura partenopea nel mondo di Diego Moreno e di Enzo Gragnaniello, la magica voce di Lina Sastri, la commozione culturale suscitata dal tema dell'unità nazionale e del riscatto sociale del Meridione, le incisive riflessioni di Aldo Cazzullo e di Francesco Giorgino sul riscatto di un sentimento veramente unitario della nostra cultura nazionale, hanno fatto di questa sedicesima edizione una pietra miliare di tutta la storia delle serate conclusive del Premio. Ad una manifestazione eccezionale non poteve mancare un parterre d’ eccezione, tra i presenti ricordiamo: Felice Napolitano Presidente della Fondazione Premio Cimitile, Elia Alaia Presidente Associazione Obiettivo III Millennio, On. Pasquale Sommese Assessore alle Autonomie locali, Regione Campania, On. Paolo Russo Deputato alla Camera, il Sindaco di Cimatile Nunzio Provvisiero , Ermanno Corsi, Presidente Comitato Scientifico del Premio Cimatile ed ex Presidente dell’ Ordine dei Giornalisti della Campania, Paolo Mancuso Procuratore della Repubblica di Nola, l’ Editore Mario Guida, Giuseppe Caliendo Assessore all'Ambiente Provincia di Napoli, e i tanti rappresentanti delle amministrazioni del nolano. Oltre alla performance fuori programma della Sastri, si sono succeduti altri momenti musicali che hanno visto Amedeo Minghi esibirsi tra le ovazioni e gli applausi del pubblico, emozionando i presenti di ogni età. Non da meno è stata l’ esibizione di Gragnaniello che grazie alle sue note dialettali delle sue canzoni, è riuscito ad unire il sacro valore della terra partenopea alle radici del rinato valore dell'identità nazionale, tema al centro anche della riflessione culturale della serata. L'intera manifestazione è stata svolta sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, insieme al patrocinio del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali, della Regione Campania, della Provincia di Napoli, della Curia Vescovile della Diocesi di Nola e Ordine dei Giornalisti della Campania

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di Antonio Sarracino
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