Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

Premio Letterario Nazionale Albori ­- Costa d’Amalfi 2013


Premio Letterario Nazionale  Albori ­-  Costa d’Amalfi 2013
26/09/2013, 11:53

AMALFI - Al via la IX edizione del “Premio Letterario Nazionale Albori ­-Costa d’Amalfi”. Sabato 28 settembre 2013, alle ore 20,30, uno dei borghi più belli ed antichi d’Italia, Albori, ospiterà la premiazione di illustri personaggi del mondo della letteratura, dell’arte e dello spettacolo, che hanno contribuito a testimoniare e diffondere il valore del patrimonio culturale italiano nel mondo. Conducono la serata il giornalista Gigi Marzullo e Francesca Viti.
Una grand soirèe organizzata dall’Associazione Borgo d’Albori Costa D’Amalfi, con il patrocinio del Comune di Vietri Sul Mare e dell’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno, che avrà luogo presso il sagrato della Chiesa di S. Margherita di Antiochia di Albori. La Giuria ha esaminato le opere considerate meritevoli e, all’unanimità, ha individuato gli artisti ai quali sarà consegnato il premio.
A Gianni Oliva, autore de “L’Italia del silenzio” (Mondadori), il premio della sezione Saggistica, “Ne “Il critico come artista” Oscar Wilde sostiene che “Chiunque può fare la storia. Solo un grande uomo può scriverla”. Scrivere è un mestiere che richiede grande attenzione, ancor di più se l’argomento di cui si scrive attinge ad avvenimenti che hanno cambiato il corso della Storia segnando il destino dell’uomo. Gianni Oliva, attento e curioso studioso del Novecento, attraverso l’approfondimento degli aspetti meno indagati della storia nazionale, è riuscito ad offrire uno sguardo critico sulla nostra contemporaneità. Con minuziose e puntuali ricostruzioni storiche, Oliva è riuscito a spiegare gli avvenimenti che hanno dato forma alla nostra identità nazionale, andando oltre gli stereotipi e le facili considerazioni. Attraverso la narrazione di vicende spesso negate, ha compiuto un vero e proprio sforzo nella divulgazione della verità storica”.
Alla regista e scrittrice Lina Wertmüller, autrice di “Tutto a posto e niente in ordine” (Mondadori), il premio della sezione Teatro “Con Lina Wertmüller il cinema italiano è riuscito a ritagliarsi uno spazio prestigioso nella storia della cinematografia internazionale. Un racconto per immagini grottesco, che ha emozionato gli spettatori e li ha indotti ad osservare il mondo senza soffermarsi alle apparenze. Prima donna a ricevere una nomination all’Oscar come miglior regista, Lina Wertmüller attraverso le sue opere si è fatta interprete delle passioni, dei conflitti sociali ed economici e dei cambiamenti di un’Italia dalle molteplici contraddizioni. Ironiche e stravaganti come la sua personalità, le storie raccontate da questa regista di buonumore, come recita il sottotitolo del suo libro “Tutto a posto e niente in ordine”, hanno attratto ed ancora oggi continuano a sedurre i cineasti e gli appassionati di tutto il mondo”.
Al Marina Ripa di Meana, autore de “Invecchierò ma con calma” (Mondadori), il premio della sezione Narrativa “La meraviglia è quel sentimento che nasce di fronte a situazioni che possono considerarsi fuori dell’ordinario. Suscitare tale sentimento però, non è da tutti, così come non è da tutti riuscire a perpetuarlo nel tempo. Marina Ripa di Meana è una delle poche donne del panorama culturale italiano che può fregiarsi di non essere inciampata mai nella banalità. Con la grazia e l’eleganza che la caratterizzano, Marina Ripa di Meana ha dato voce ad un impegno civile interamente al femminile, dimostrando che per raggiungere le coscienze non è necessario piegarsi alla convenzionalità o rinunciare alla propria identità. Una donna imprevedibile, che ha saputo stupire inducendo alla riflessione”.
Al poeta Enzo Tafuri, autore della raccolta di poesie “Voli di colomba” (Tullio Pironti Editore), il premio della sezione Poesia “La poesia – sosteneva Jorge Luìs Borges – non è meno misteriosa degli altri elementi dell’Universo. Ed è a questo mistero che Enzo Tafuri attinge in quel percorso di sublimazione della propria anima che lo induce ad osservare la realtà e a raccontarla attraverso versi intrisi di una poeticità non convenzionale. Sul finire del viale dei ricordi si scorgono le gioie, le insicurezze e le passioni di un uomo che ha scelto di tracciare il proprio percorso di vita, imprimendolo tra le parole che hanno dato forma ad un inimitabile immaginario. Una silloge emozionale, che si dipana tra i versi di una raccolta che attraversa le diverse stagioni dell’esistenza umana”.
Nel corso della serata, l’attrice Nicoletta Della Corte leggerà alcuni brani tratti dalle opere dei premiati.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©