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Premio Letterario Nazionale Albori -Costa d'Amalfi 2011


Premio Letterario Nazionale Albori -Costa d'Amalfi 2011
31/08/2011, 13:08

Al via la VII edizione del “Premio Letterario Nazionale Albori ¬-Costa d’Amalfi”. Sabato 3 settembre 2011, alle ore 20,30, uno dei borghi più belli ed antichi d’Italia, Albori, ospiterà la premiazione di illustri personaggi del mondo della letteratura, dell’arte e dello spettacolo, che hanno contribuito a testimoniare e diffondere il valore del patrimonio culturale italiano nel mondo.

Una grand soirèe organizzata dall’Associazione Borgo d’Albori Costa D’Amalfi, presieduta da Enzo Tafuri, con il patrocinio del Comune di Vietri Sul Mare, della Camera di Commercio di Salerno e dell’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno. Alla premiazione, che avrà luogo presso il sagrato della Chiesa di S. Margherita di Antiochia di Albori, interverrà il Sindaco del Comune di Vietri sul Mare, Francesco Benincasa. La Giuria ha esaminato le opere considerate meritevoli e, all’unanimità, ha individuato gli artisti ai quali sarà stato consegnato il premio.

Allo scrittore, regista, sceneggiatore e poeta Alberto Bevilacqua, autore de “La camera segreta” (Einaudi), il premio della sezione Poesia “Acuto e sensibile narratore, nelle sue opere ha intrecciato il proprio percorso esistenziale con l’evoluzione del sistema sociale e culturale di un’Italia in continua trasformazione, mettendo a nudo le complicate sfaccettature della passione amorosa e offrendo una nobile interpretazione dei lati più nascosti dell’animo umano. Intellettuale raffinato e testimone delle inquietudini del suo tempo, Bevilacqua è riuscito con i suoi versi a delineare un percorso di uomo e di intellettuale che lo ha consacrato tra i maggiori interpreti del Novecento letterario”.

Al Rettore dell’Università degli Studi di Napoli, “Suor Orsola Benincasa”, Lucio D’Alessandro, autore de “Il medico dei vicoli” (Sperling & Kupfer), il premio della sezione Narrativa “Per essere riuscito a trasformare una passione, quella per la scrittura, in uno strumento attraverso il quale tratteggiare i contorni di una realtà sociale e di una Napoli d’altri tempi, che si intreccia con la bellezza e le contraddizioni di una città e di un popolo che ha il desiderio e il bisogno di riscattarsi ”.

All’attrice e scrittrice Liliana De Curtis, autrice di “Malafemmena” (Mondadori), il premio della sezione Teatro “Per essere riuscita, con le sue opere, a mantenere vivo ed alimentare costantemente il ricordo di uno dei più grandi interpreti della storia del teatro, il principe della risata, in arte Totò, promuovendo in Italia e nel mondo il valore formativo di una forma artistica e culturale quale è il teatro”.

Allo psichiatra e sessuologo Willy Pasini, autore de “La seduzione è un’arma divina” (Mondadori), il premio della sezione Saggistica, “per aver indagato il concetto di desiderio ed aver divulgato una cultura della riscoperta del sé che vada aldilà delle semplici apparenze, affinché ognuno possa costruire un solido rapporto con sé stesso e con gli altri stimolando i lettori al successo personale nella vita, nei rapporti sociali, nel lavoro”.

Allo scrittore Andrea Pinketts, autore del romanzo “Depilando Pilar” (Mondadori), il premio della sezione Noir “Istrionico cantore postmoderno, Andrea Pinketts ha fatto dell’ironia e del paradosso la chiave per accedere ad un mondo immaginario e immaginifico condito da personaggi bizzarri e ricercati giochi di parole. L’irresistibile creatività ha preso forma con il suo alter ego letterario, Lazzaro Santandrea, che attraverso le sue avventure lo ha confermato tra i più importanti esponenti del noir italiano”.

All’attrice e poetessa Michela Miti, autrice di “Alchimia celeste” (Mondadori) il premio speciale poesia contemporanea “Nella sua opera prima ha dato forma al vissuto quotidiano attraverso versi originali e ricercati, riuscendo a risvegliare le emozioni e a far convivere sentimenti apparentemente dissonanti. Un esordio autentico, per una delle voci più interessanti della nuova poesia contemporanea”.

Alla giornalista Corrada Onorifico, conduttrice della trasmissione Sky TG 24, Viaggi e Sapori, il premio speciale per la valorizzazione e divulgazione di una cultura del viaggio, “una conduttrice televisiva, che con grazia, intelligenza e sensibilità, e attraverso l’utilizzo di un linguaggio innovativo e di nuove piattaforme di comunicazione, è riuscita a promuovere una cultura del viaggio intesa non solo come scoperta dei luoghi, ma anche come contaminazione finalizzata alla commistione di culture diverse”.

Al Maestro Carlo Missaglia, autore di “Come si ride a Napoli” (Baldini Castoldi Dalai Editore) il premio speciale per il suo autorevole contributo artistico “per aver curato con precisione e scrupolosa ricerca lo studio della tradizione musicale partenopea. Un’analisi che ha consentito di riscoprire un genere artistico come la Macchietta, rivalutandone le peculiarità e le caratteristiche, attraverso un’analisi storica e testuale, consacrandola summa del tanto apprezzato umorismo napoletano unito alla ricercatezza e all’originalità della sua canzone.”

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di Redazione
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