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Premio "Minori-Costa di Amalfi", Sapio Matteucci è il vincitore


Premio 'Minori-Costa di Amalfi', Sapio Matteucci è il vincitore
09/09/2009, 16:09


La Giuria del Premio di Letteratura Enogastronomica "Minori - Costa di Amalfi" presieduta da Tullio Gre­gory e composta da Lidia Ravera, Gualtiero Marchesi, Luca Maroni, Maria Concetta Mattei, Giuseppe Liuccio, Ezio Falcone, Andrea Reale (sindaco di Minori) e Antonio Porpora (presidente GustaMinori Cor­poration), all'unanimità ha deciso il vincitore dell’ottava edizione dell’ottava edizione del premio che si svol­gerà domani 10 settembre a Minori. Sapio Matteucci con “La cucina quanto basta” (edizione Laterza), è il vincitore di questa edizione 2009 al quale andrà la portatrice di limoni, scultura in bronzo e simbolo del premio di Letteratura Enogastronomica, oltre ovviamente a una somma in danaro. Alle sue spalle Marino Niola con “Si fa presto a dire cot­to” (edizione Il Mulino) e I Trimani con “Centovini” (edizioni Donzelli).



Restano fuori invece dai gradini del podio Gaetano Cappelli con “La vedova, il Santo e il segreto del Pacche­ro estremo” (edizione Marsilio) e Anna Tasca Lanza con "Cuore di Sicilia" (Guido Tommaso Editore) le cui fatioche letterarie rientravano tra i cinque finalisti del Premio di Letteratura Enogastronomica che si è rita­gliato un suo spazio prestigioso negli eventi nazionali nel segno della cultura.



La Giuria di qualità, che ha effettuato in questi mesi un’attente selezione tra centinaia di testi di autori di tutta Italia, si è riunita nella tarda mattinata di oggi 9 settembre a Minori per decidere la terna dei vincitori, mentre la cerimonia di premiazione avverrà domani, giovedì 10 settembre nell'ambito di una serata di gala, a partire dalle ore 20,30. I nomi dei vincitori si vanno ad affiancare a quelli della sezione internazionale in cui quest’anno hanno primeggiato Sonya Orafalian con "La Cucina d'Armenia" (edizione Ponte alle Grazie) e Lilia Zaouali con "L'Islam a Tavola" (edizione Laterza). La prima guida il lettore alla scoperta della storia e delle tradizioni di un popolo, attraverso la cucina, la seconda apre una finestra, dal medioevo ad oggi, sulla gastronomia dell'Islam nel vasto teatro dei Paesi del Mediterraneo.



Minori, città del gusto, nell'accezione prismatica del termine (saperi e sapori, arredo urbano, stile di vita,ecc.) accende, dunque, i riflettori dell'interesse della stampa e del pubblico come punto di riferimento per gli addetti ai lavori e non solo per un turismo di qualità, che faccia leva sul decoro urbano e sull’enogastronomia nella cornice magica della Costa di Amalfi.



“E’ stato un lavoro interessante soprattutto per il numero notevole di libi arrivati alla giuria dai più grandi edi­tori - dice il presidente della giuria, il professor Tullio Gregory - il premio cresce anche per l’interesse che detta verso i grandi editori italiani, ma anche il paese cresce per l’impegno in tutte le attività di carattere cultu­rale. E con esso l’interesse e l’affluenza della popolazione attenta a questi eventi culturali come il premio di Letteratura Enogastronomica, ne quel non premiamo libri di cucina ma l’impegno di scrittori che usano la pen­na per parlare di cucina”.



“Il Premio di Letteratura Enogastronomica, contenuto all’interno del GustaMinori, è un evento nell’evento - spiega l’ideatore e segretario della giuria del Premio, Giuseppe Liuccio - ed cresciuto in questi anni al punto da attirare l’attenzione di importanti case editrici nazionali”.



Infatti, il Premio di Letteratura Enogastronomia "Minori, Costa d'Amalfi", giunto alla sua ottava edizione, si inserisce anche quest’anno all’interno del GustaMinori proponendosi come iniziativa unica in Italia nel suo genere. L’intenzione, da otto anni a questa parte è quella di valorizzare la produzione libraria (narrativa, saggi­stica, storia) su uno dei settori strategici dell'offerta turistica.



Il Premio di Letteratura Enogastronomica è il fiore all'occhiello della originale kermesse (arte, gastronomia, spettacolo), che, nella seconda settimana di settembre, accende i riflettori dell'interesse nazionale sulla grazio­sa cittadina della Costiera Amalfitana e la inserisce nel circuito dei grandi appuntamenti di fine estate. Giunto, quest'anno, all'ottava edizione, si è ritagliato un suo spazio prestigioso negli eventi nazionali nel segno della cultura.

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di Redazione
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