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Premio Napoli 2011, "letture in movimento": dialogo tra Roberto De Simone e Aldo Masullo


Premio Napoli 2011, 'letture in movimento': dialogo tra Roberto De Simone e Aldo Masullo
17/10/2011, 11:10

Un'intensa conversazione tra il Maestro Roberto De Simone e il filosofo Aldo Masullo, salutata con un lungo applauso dal pubblico, ha chiuso la prima delle “letture in movimento” del Premio Napoli 2011. Una domenica iniziata con una passeggiata lungo via Foria con Italo Ferraro, massimo esperto di architettura urbana e autore dell'Atlante della città storica, e terminata nell'affollata aula magna dell'Orto Botanico con uno speciale reading dei libri vincitori di questa 57esima edizione. De Simone ha scelto “Fuoco su Napoli”, il libro di Ruggero Cappuccio (lo scrittore e drammaturgo era presente in aula) per la visione onirica della città e per l'estrema cura nel linguaggio utilizzato leggendo un brano in cui la protagonista, Luce, attraversa in motoscafo il centro storico ormai invaso dalle acque, dopo l'eruzione dei Campi flegrei. Aldo Masullo ha preferito “Di vita si muore” di Nadia Fusini, un elogio al teatro shakespeariano leggendo il prologo dell'opera e riflettendo sull'importanza della parola “scritta e detta”, della comunicazione che crea amicizie indissolubili e genera rivoluzioni. “Nessuno può esistere senza l'altro” ha terminato Masullo incrociando lo sguardo del Maestro De Simone e conquistando lo scrosciante applauso del pubblico. Entrambi poi hanno avuto parole di plauso per il Premio Napoli. “Incontri come questo – ha sottolineato Masullo – testimoniano che ci sono qualità vive nella quantità straripante della città, suoni autentici che si distinguono dal rumore della società napoletana, persone che sentono il bisogno di conversare e di guardare lontano”. “Queste manifestazioni – ha aggiunto De Simone – ci rincuorano sul fatto che in questa città non tutto è perduto, che la cultura resiste e che il pubblico ha esigenza di comunicare e ha bisogno di verità. Sarebbe opportuno che se ne accorgessero anche nelle alte sfere”. Silvio Perrella, presidente della Fondazione Premio Napoli ha ringraziato De Simone e Masullo, due coscienze critiche della città, due pilastri culturali per la prima volta a confronto. “Quella di oggi – ha detto Perrella – è una tappa importante del nostro viaggio che prosegue con grande intensità e acquista, giorno dopo giorno, sempre nuove adesioni portandoci a realizzare nei fatti quell'azione popolare di cui parla il professore Salvatore Settis, a cui abbiamo assegnato il premio speciale di quest'anno”. Al reading hanno partecipato anche Isaia Sales che ha letto pagine del libro di Paul Auster “Sunset Park” e Guido Piccoli che ha illustrato alcune tavole di “Gaza 1956”, il fumetto di Joe Sacco. Serena Gaudino ha letto “Le rondini di Montecassino” di Helena Janeczek e Giovanni Giovannetti alcuni passi del libro di Settis “Paesaggio Costituzione Cemento” (Premio speciale della giuria). Entrambi hanno raccontato la straordinaria esperienza di “Cammina Cammina”, un viaggio a piedi da Milano a Napoli partito il 20 maggio scorso dalla città meneghina e conclusosi il 4 luglio, dopo aver fatto tappa al centro Hurtado di Scampia, a Palazzo Reale, sede della Fondazione Premio Napoli. La giornata è terminata con una lezione di compostaggio dei giovani di CleaNap che hanno dimostrato come sia facile ed economico costruire una compostiera domestica e, alternando la giusta quantità di frazione secca e umida di rifiuti, ottenere un buon fertilizzante per il terreno.



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di Redazione
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