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L’evento si terrà a Torre del Greco dal 23 al 26 settembre

Presentata la 2°festa Cgil Campania


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Presentata la 2°festa Cgil Campania
11/09/2010, 16:09

NAPOLI - Dibattiti, tavole rotonde, mostre e documentari: ricco il cartellone di appuntamenti della seconda festa Cgil Campania, in programma a Torre del Greco dal 23 al 26 settembre nell’area degli ex Molini Meridionali Marzoli in via Calastro. La presentazione dell’evento in una conferenza stampa presso la sede della Cgil Campania, in via Torino a Napoli. Unità del paese, lavoro, diritti, Mediterraneo: questi i temi scelti per la seconda edizione della manifestazione. Quattro giorni di dibattito e confronto con rappresentanti sindacali, europarlamentari ed esperti su tematiche più che mai attuali. Si parlerà anche di scuola, precariato e sanità. Previsto l’intervento di Guglielmo Epifani, segretario generale Cgil nazionale sabato 25 alle 19 e 30. Tra le iniziative, è in programma domenica 26 alle 11 la marcia per la legalità dedicata a Falcone e Borsellino, in collaborazione con l’associazione "Umberto Feola". Nutrito anche il cartellone degli spettacoli con i Modena City Ramblers, Paolo Caiazzo, Carlo Faiello, Maria Pia De Vito. “Ringrazio l’amministrazione comunale e i giovani di Torre del Greco per il loro contributo alla realizzazione della festa – ha detto Michele Gravano, segretario generale della Cgil regionale – intendiamo anche quest’anno porre al centro in una città come Torre del Greco che riteniamo importante temi come l’unità nazionale, i problemi del Sud, le crisi e soprattutto il nuovo contesto del Mediterraneo che è sempre il respiro nel quale noi intediamo muovere la nostra iniziativa". Quanto alla crisi occupazionale Gravano dichiara: "Stiamo lavorando, abbiamo lavorato e continueremo a lavorare perchè non siamo usciti dalla crisi, anche se abbiamo ottenuto dei piccoli risultati e i prossimi mesi saranno i momenti più duri. Alcune realtà come Tirrenia e Fincantieri sono ancora in sofferenza. Il Sud ancora non si riprende nonostante l’ottimismo del ministro Tremonti”. "L'area torrese-stabiese presenta grandi contraddizioni - ha aggiunto  Federico Libertino, segretario della Cgil regionale - un apparato produttivo in difficoltà, risposte che non arrivano. Abbiamo scelto Torre, perchè è un luogo significativo sotto tutti i punti di vista, per la presenza dei giovani, per la presenza della nostra organizzazione, ma anche per segnalare una difficoltà che l'area vive dal punto di vista degli insediamenti produttivi e delle risposte che stentano ad arrivare".
 

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di Antonella Losapio
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