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Il calendario apre con "Santos" di Roberto Saviano

Presentata la nuova stagione del Teatro delle Palme


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Presentata la nuova stagione del Teatro delle Palme
15/07/2010, 14:07

NAPOLI - E' stata presentata la nuova stagione 2010/2011 del Teatro Delle Palme. L'apertura è prevista per il 20 ottobre con "Santos", nuovo testo scritto da Roberto Saviano. Lo scorso anno è stato registrato un aumento di presenze, e per il prossimo anno si prevede una maggiore affluenza grazie al ritorno in calendario di Biagio Izzo, di Carlo Giuffrè, Carlo Buccirosso e grazie alla presenza di Ornella Muti in scena con "L'Ebreo". Una stagione, quindi, ricca di appuntamenti con teatro di intrattenimento, ma anche di impegno. A febbraio Francesco Paolantoni presenterà uno dei testi più divertenti di Eduardo De Filippo "Uomo e Galantuomo" con Mimmo Esposito e la regia di Armando Pugliese. Ambra Angiolini sarà in scena, invece, con "I pugni in tasca", adattamento del film di Marco Bellocchio. Lina Sastri chiuderà la stagione con lo spettacolo concerto "Per la strada", di cui non solo è regista ma anche autrice. "Fuori abbonamento" c'è Carlo Pignotta, con la commedia sentimentale "Ti sposo ma non troppo", storia d'amore nata su Facebook. "Anche l'occhio vuole la sua parte", è la commedia scritta e interpretata da Michele Caputo e che vede come protagonista Sara Varone. Continua, inoltre, per il quinto anno "L'Accademia del Teatro delle Palme", scuola di recitazione dedicata ai più piccoli, ma anche agli adolescenti. Lezioni dirette da Peppe Celentano e Gabriella Cerino. "Santos", addattamento teatrale del racconto scritto da  Saviano, con la regia di Marco Gelardi, racconta la passione per il calcio che cambia la vita. "Ho sempre pensato che ovunque e in ogni vita potesse esistere una possibiltà di salvezza - scrive Saviano - L'ho sempre pensato, ma ne ho avuto la certezza quando ho conosciuto Lionel Messi, il centravanti argentino o quando ho seguito gli allenamenti dei pugili di Marcianise prima che andassero alle Olimpiadi". Roberto Saviano ha scritto Santos pensando ai ragazzi della sua città che giocano a calcio in strada, dove ogni angolo si trasforma in un campo sportivo, quasi in  uno stadio. " Segnare quel goal - continua - può salvare la vita".

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di Claudia Peruggini
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