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Spettacoli per tutti i gusti nello storico spazio del Vomero

Presentata la nuova stagione del Teatro Diana


Presentata la nuova stagione del Teatro Diana
01/07/2009, 13:07

“Napoli è una città teatrale per eccellenza e noi galvanizzati dal successo del  Festival Teatro Italia e dalla nostra ennesima affermazione tra i primi teatri in Italia, con 150mila presenze all’attivo, presentiamo con entusiasmo il nuovo cartellone che, rispecchiando gli attuali gusti del pubblico, non si rivolge unicamente alla prosa bensì a più svariati generi di spettacolo”.  Così, alla conferenza di presentazione della prossima  stagione del teatro Diana, Mariolina De Gaudio Mirra che, insieme con il marito Lucio Mirra, festeggia anche il trentesimo anniversario di un’attività organizzativa e produttiva davvero ricca di successi. “Dopo la conferma del nostro spazio tra quelli con il maggiore numero di spettatori- ha detto ancora Mariolina Mirra- non si può fare a meno, nell’annunciare i titoli della prossima annata artistica, di ricordare gli spettacoli che nella scorsa stagione hanno tenuto banco come il musical “Canto per amore” di Sal da Vinci e “Bello di papà” di Vincenzo Salemme ed ancora, di ribadire la nostra apertura verso i giovani”. E proprio per confermare la voglia di rivolgersi anche ad una drammaturgia più moderna, ecco che i Mirra, per inaugurare la prossima stagione, dal 14 ottobre, proporranno l’attrice Marina Confalone alle prese con il testo da lei stessa scritto con Luciano Saltarelli e Roberto Azzurro, “Sam Capuozzo”. “Un lavoro - ha detto l’attrice ed autrice Confalone  - nato quattro anni fa per il cinema che, una volta scoraggiata nell’impresa cinematografica, ripropongo oggi con una scrittura teatrale che nulla toglie all’originalità della sceneggiatura iniziale. Si tratta di un testo che, divenendo per casuale coincidenza, di estrema attualità, parla dell’indagine di un’investigatrice alle prese con un delitto avvenuto in una villa a Posillipo. E’ un lavoro ricco di avvenimenti e dagli spunti comici che divertirà il pubblico così come gli attori in scena”. Con la regia della stessa Confalone e le musiche originali di “Elio e le storie tese”, lo spettacolo prodotto dall’Ente Teatro Cronaca, avrà tra  gli interpreti anche Adriano Pantaleo reduce dalla versione teatrale di “Gomorra”, Massimo De Matteo, Sergio Di Paola e Loredana Simioli. A seguire, dall’ 11 novembre, Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini con “La dodicesima notte” di Shakespeare e dal 25, dello stesso mese, Leo Gullotta alle prese con il genio Pirandello ed il suo testo “Il piacere dell’onesta”. Lo spettacolo di Natale, a partire dal 16 dicembre, con “L’oro di Napoli” di Marotta interpretato da Gianfelice Imparato e Luisa Ranieri guidati dal regista Armando Pugliese e con le musiche di Nicola Piovani, introdurrà le produzioni “Diana Oris” tanto care ai Mirra e per le quali il patron Lucio, ricordando il lavoro svolto per il teatro che, proprio nel 1979, si liberò dell’appellativo di sala cinematografica, ha parlato di “sforzi sempre maggiori da compiere”. Dopo il capolavoro di don Peppino Marotta, prodotto dai Mirra insieme all’Associazione Pirandelliana, al Diana, dal 13 gennaio del 2010, prodotta da Michele Gentile, giungerà “Donna Flor e i suoi due mariti” tratto dal romanzo di Amado e interpretato da Caterina Murino con la regia di Emanuela Giordano. Dal 27 gennaio a salire sul palco del Diana sarà Enrico Montesano, autore ed interprete del lavoro musicale “Sogno di Famiglia” ed ancora, dal 10 febbraio Glauco Mauri e Roberto Sturno protagonisti de “L’inganno” di Shaffer. Da mercoledì 24 febbraio ecco arrivare la seconda produzione di stagione del Diana con “I casi sono due” di Curcio con Carlo Giuffrè ed Angela Pagano. Un lavoro - come ha ricordato Lucio Mirra- che ritorna al Diana esattamente 30 anni dopo per scandire il felice anniversario. A chiudere la stagione, ci penserà Giorgio Albertazzi che, con le sue letture incontrerà il grande toscano Dante Alighieri. Ancora, fuori abbonamento, in date da  definire: Daniele Luttazzi con “Va dove ti porta il clito”, Marco Marzocca con “Da giovidì a giovidì”,  Carlo Buccirosso con “I compromessi sposi” e Simone  Schettino con il suo nuovo spettacolo ancora senza titolo. A completare il programma, la musica classica di “diciassette & trenta” e gli spettacoli per le scuole che, dopo gli enormi successi delle scorse stagioni, riporteranno in scena Peppe Celentano e Gabriella Cerino stavolta alle prese con “La strada dentro di me” un testo dello stesso Celentano e Gianpiero Mirra che affronta il problema della crisi economica ed ancora con “Pinocchio” dedicato ai più piccoli.                                                               

                                                          

 

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di Giuseppe Giorgio
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