Cultura e tempo libero / Spettacolo

Commenta Stampa

Presentata la nuova stagione del teatro San Carlo

Riccardo Muti chiuderà i festeggiamenti per l'Unità d'Italia

.

Presentata la nuova stagione del teatro San Carlo
02/05/2011, 14:05

NAPOLI - Un cartellone lungo 12 mesi, con 7 nuovi allestimenti, 21 concerti, 7 balletti, 5 produzioni di successo per un totale di 230 aperture di sipario. Grandi direttori, da Riccardo Muti a Claudio Abbado. Registi, da Roberto de Simone a Gianni Amelio. Solisti, da Uto Ughi a Lang Lang. La stagione sinfonica, d'opera e di balletto 2011 - 2012 del Teatro San Carlo di Napoli sara' tutto questo. E in piu', tanto altro, se si pensa che le prossime stagioni sono state impostate fino al 2017. Una stagione di ''svolta'' la definisce il commissario straordinario, Salvatore Nastasi, che dice: ''Abbiamo speso tutto e abbiamo speso bene, i conti sono tornati in regola e questo ci ha consentito di poter mettere in atto anche un rilancio artistico''. La stagione si allunga, da 9 a 12 mesi. Il sostegno degli sponsor aumenta, ''dal 5% al 30%''.
Il programma presentato oggi anche dal sovrintendente Rosanna Purchia, con l'intervento del presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro e alla presenza della parti sociali. La stagione di balletto con Roland Petit, ad esempio, o Riccardo Muti che chiudera' a Napoli le celebrazioni ufficiali del 50esimo anniversario dell'Unita' d'Italia. C'e' poi il ritorno di Abbado, il Progetto Napoli, dedicato al recupero della grande tradizione classica della Scuola Napoletana, ed un'inaugurazione, quella del 18 novembre con un titolo lontano dalla scena napoletana da 25 anni, Semiramide di Gioacchino Rossini per la regia di Luca Ronconi.
Quaranta milioni di euro che potrebbero finanche diventare cinquanta: la Regione Campania 'investe' sul Teatro San Carlo e lo fa da qui ai prossimi anni. ''Anche se in un momento di difficoltà' la Regione Campania si e' impegnata, ha voluto puntare su questa grande eccellenza internazionale - ha spiegato il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, in occasione della presentazione della stagione sinfonica, - abbiamo voluto puntare su questo grandioso teatro, restaurato tra l'altro di recente per aprire una grandissima stagione per il 2012 e farlo con la sicurezza nei prossimi anni.
Quindi prevedere risorse, impegni e finanziamenti per i prossimi cinque anni, un grande teatro merita questo''. Quaranta i milioni di euro fino al 2017 - 2018, spiega Caldoro, circa 8 milioni di euro all'anno. Una cifra che potrebbe prevedere in progress, attraverso progetti specifici, anche l'ulteriore incremento di altri 10 milioni di euro. ''Sono risorse ben spese - ha aggiunto Caldoro - questa grande eccellenza va rappresentata anche per dare un'immagine vera non solo parziale di questa città' che ha straordinarie bellezze che vengono in molti casi poco rappresentate. Questa e' un'occasione per dire siamo i primi, vogliamo essere i primi in Italia e in Europa''

Commenta Stampa
di Nando Cirella
Riproduzione riservata ©