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L'8 giugno alla Città del Gusto di Napoli cena degustazione

Presentato l'evento delle "Donne del Vino"


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Presentato l'evento delle 'Donne del Vino'
17/05/2010, 15:05

NAPOLI - Presentato "Sorsi di Lune. Percorsi del gusto e del fare al femminile". La conferenza stampa cui hanno partecipato, moderati dalla giornalista Donatella Bernabò Silorata, Rossella Mercadante dell'assessorato regionale all'agricoltura, Maria Ida Avallone, presidente delle Donne del Vino campane e Serena Maggiulli, coordinatrice Eventi della Città del Gusto di Napoli, accende i riflettori sulla cena-evento delle Donne del Vino della Campania del prossimo 8 giugno.
Si tratta del primo grande appuntamento del nuovo corso della delegazione campana dell'Associazione delle Donne del Vino, affidata a gennaio a Maria Ida Avallone, produttrice di Villa Matilde azienda nel cuore dell'Ager Falernus. La Avallone è subentrata a gennnaio a Elena Martusciello, produttrice di Cantine Grotta del Sole dei Campi Flegrei, cui è stata affidata la presidenza nazionale del sodalizio in rosa.
Dalla sua voce, nel corso della conferenza, alcune anteprime del programma per il prossimo triennio concordato con tutte le socie, programma che sarà presentato nei suoi dettagli nel corso della cena-evento.
Uno l'obiettivo principale da sintetizzarsi nella frase: "essere ancor di più Donne del Vino". Per la Presidente questo significa lavorare ancora maggiormente in prima linea, con tutta la sensibilità e la determinazione delle donne, profondendo un impegno continuo, appassionato e professionale, nel testimoniare i valori della terra, il saper fare della regione e le risorse ancora non del tutto esplorate del mondo vitivinicolo e agricolo campano.
A questo scopo il programma vedrà l'intensificarsi degli sforzi nella promozione di iniziative e progetti che coinvolgeranno sinergicamente tutte le associate della regione: 65 tra produttrici, ristoratrici, enotecarie, enologhe, sommelier, giornaliste e comunicatrici.
Sono loro le protagoniste dell'evento che, alla Città del Gusto di Napoli, vedrà il dipanarsi di un percorso del gusto e del fare al femminile che è parte del disegno per il nuovo triennio.
Mentre le sommelier di due differenti Associazioni, AIS e FISAR, per la prima volta insieme, si occuperanno dei vini della grande cantina delle Donne del Vino allestita per l'occasione, più di 20 ristoratrici, affiancate da amiche e candidate socie, saranno impegnate in cucina per dar vita a un festa di sapori e colori.
I 500 invitati, avranno così l'opportunità irripetibile di degustare, in una sola serata, i piatti frutto della sensibilità e interpretazione di prodotti e ricette di Irpinia, Sannio, Ager Falernus e Alto Casertano, Vesuvio e Campi Flegrei e Cilento che sono i micro territori che sono i protagonisti della serata.
Non mancheranno, nel corso della cena - evento, che devolverà un percentuale degli incassi a un'Associazione che opera a sostegno di soggetti in difficoltà, gli spazi dedicati alla riflessione e alla cultura. Sarà, infatti, annunciato la notte dell'8 giugno il nome della vincitrice del Premio Donne del Vino per la ricerca che andrà a una donna, votata all'unanimità dalle Associate, che si sia distinta per gli alti meriti nel campo scientifico. A lei andrà il favoloso cammeo di conchiglia sardonica che riproduce il simbolo delle Donne del Vino: un volto di donna che porta sul capo dell'uva.

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di Nando Cirella
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