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Presentazione del canzoniere poetico di Arnolfo Petri


Presentazione del canzoniere poetico di Arnolfo Petri
18/10/2011, 11:10

la Feltrinelli I Librerie Via S. Tommaso d’Aquino, 70 Napoli Tel. 081.5521436  Mercoledì 19 ottobre ore 18.00 Presentazione del libro  Sono nato nel Sessantuno di Arnolfo Petri (Boopen Led). Con l’autore intervengono  Vincenza Alfano, Armida Parisi e Anna Petrazzuolo.

Sono graffi di un cuore lacerato, abbracci negati, ceneri di un amore, voglia di cielo alla ricerca di scie luminose che appaiono ancora troppo sbiadite. C’è chi si aggrappa ai ricordi e si nutre di essi, Petri pensa che vivere di ricordi è come morire, è una corda che spezza la gola. (Gioconda Marinelli)

La poesia, per osmosi, transita facilmente tra anime scelte. Che possono anche non esserlo per i perbenisti - Villon fu condannato a morte per vari problemi con la legge - ma restano aedi. Aedi, come Petri, il cui cammino poetico ci appare intessuto di malinconico spaesamento, iridato, a tratti, da caleidoscopici arcobaleni, campi di girasoli, mentre sussurra: io mi annullo nell’attesa di un giorno che nasce. (Dora Celeste Amato)

Arnolfo Petri è regista, drammaturgo, poeta, attore. Inizia come doppiatore per poi approdare nel 1984 alla regia teatrale. Dal 1998 è Direttore Artistico del Teatro Il Primo di Napoli da lui fondato; esponente a pieno diritto del “teatro dell'anima”, dal 1990 ad oggi ha firmato oltre quaranta regie teatrali ed ha al suo attivo oltre venti testi scritti per il teatro. Premio “Fondi La Pastora” per la drammaturgia nel 2006 con lo spettacolo-concerto Crastula, nel 2010 pubblica la raccolta poetica Graffi del cuore (Guida). Di prossima uscita il romanzo Camurrìa, da cui è stata tratta l'omonima drammaturgia, e la sua trilogia Il teatro dell’anima.

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di Redazione
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