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Presentazione del libro "Casimiro Roléx" di Franco Di Mare


Presentazione del libro 'Casimiro Roléx' di Franco Di Mare
26/06/2012, 16:06

Alla Feltrinelli I Libri e Musica Via S. Caterina a Chiaia, 23 Napoli Tel. 081.2405411  Mercoledì 27 giugno – ore 18 INCONTRO CON FRANCO DI MARE in occasione della presentazione del suo nuovo romanzo Casimiro Roléx (Cairo Editore) Intervengono  Gigi Caramiello e Marco Demarco Letture di Rosaria De Cicco

In una Napoli dove il confine tra crimine e sopravvivenza è sempre più labile, Casimiro Loconte vive la sua vita agra. Il suo è un lavoro duro, rischioso, ma che altro potrebbe fare?

Che cosa divide il Bene dal Male? A volte questa linea di demarcazione è un filo, talmente sottile che molte persone non riescono a vederlo. Come succede a Casimiro Loconte, per esempio, chiamato dagli amici dei vicoli Casimiro Roléx, per la sua passione, trasformata negli anni in un vero e proprio lavoro, per gli orologi di marca. In una Napoli dove il confine tra crimine e sopravvivenza è sempre più labile, Casimiro vive la sua vita agra. Certo, guardando le sue giornate, è facile giudicare, ma lui, in fondo, è solo un povero disgraziato. Uno che ama la moglie, e per non darle pensieri si è inventato un mestiere duro, difficile, e pure pericoloso. E sì che l’ha avuta la sua occasione di fare il salto di qualità, per diventare come Tonino ’o Zar, uno che se ne va in giro sulla Mercedes con una russa dalla scollatura vertiginosa e il Rolex Explorer al polso, fuori dal finestrino, tanto a lui non glielo scippano, perché è uno che spara, uno cattivo. Il problema è che Casimiro non ha mai avuto il fegato per certe cose... E così si è ritrovato ad arrangiarsi, giorno dopo giorno, cercando di ignorare che, a giocare col fuoco, alla fine ci si brucia.

Franco Di Mare (Napoli, 1955). Giornalista, entra in Rai nel 1991, dove si occupa della cronaca per il Tg2, prima di lavorare come inviato dai Balcani durante il periodo della guerra. Successivamente è inviato in Africa e in America centrale. Dal 2002 passa al Tg1. È inviato durante la guerra in Afghanistan e in Iraq. Dal 2003 diviene conduttore televisivo (sempre su Raiuno) e attualmente conduce Unomattina. Nel 2009 esce per Rizzoli Il cecchino e la bambina tratto dal suo testo di teatroreportage Amira; nel 2011 (sempre per Rizzoli) il romanzo a sfondo autobiografico Non chiedere perché, finalista al premio Bancarella.

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di Redazione
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