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Presentazione del libro «Cose della vita» di Lucetta Scaraffia


Presentazione del libro «Cose della vita» di Lucetta Scaraffia
28/11/2011, 11:11

Roma - Un volume che racconta la vita di tutti i giorni, con approfondite riflessioni su avvenimenti di attualità ,o più di rado, su un libro o un film, scritto in quattro anni di collaborazione al «Messaggero di sant’Antonio». Si intitola, infatti, «Cose della vita. Riflessioni sulla quotidianità» il libro scritto da Lucetta Scaraffia per le Edizioni Messaggero Padova. L’introduzione al testo è firmata dalla giornalista Ritanna Armeni.
Sarà l’autrice stessa a presentarlo martedì 29 novembre, alle ore 18, presso la libreria Fandango di via dei Prefetti 22 a Roma.
L’incontro, particolarmente atteso, sarà moderato da Ugo Sartorio, direttore del «Messaggero di sant’Antonio» e vedrà la partecipazione di Ritanna Armeni e Giuliano Ferrara.

Lucetta Scaraffia è una firma nota nel panorama del giornalismo italiano. Docente di Storia contemporanea all’Università di Roma La Sapienza, si è occupata negli anni soprattutto di storia delle donne e di storia del cristianesimo, con particolare attenzione alla religiosità femminile.
Le sue opere più recenti: con Eugenia Roccella, «Contro il cristianesimo. L’ONU e l’Unione europea come nuove ideologie» (Piemme 2005); con Margherita Pelaja, «Due in una carne». «Chiesa e sessualità nella storia» (Laterza 2008).
L’autrice è membro, tra l’altro, del Comitato nazionale di bioetica. Insieme con monsignor Thimoty Verdon e Andrea Gianni fa parte del direttivo dell’associazione «Imago Veritatis. L’arte come via spirituale» che ha organizzato la mostra presso la Reggia Venaria Reale (Torino) Il Volto e il corpo di Cristo. È stata nominata consultore del Pontificio Consiglio per la nuova evangelizzazione. Oltre che con il «Messaggero di sant’Antonio» collabora con «L’Osservatore Romano», il «Foglio», il «Sole 24 ore», il «Messaggero».
Questo libro rappresenta una sorta di diario del nostro tempo, scritto da una storica, donna e madre, femminista e cattolica, attenta ai grandi problemi della modernità, la cui riflessione si è soffermata sugli aspetti più controversi e complessi che i cambiamenti tecnico-scientifici e socio-culturali impongono alla nostra società. Cambiamenti che spesso aprono contraddizioni con la tradizione cattolica, ma soprattutto minacciano la libertà e la dignità dell’essere umano. Prendere atto di ciò significa provare a cambiare esiti che sembrano scontati e guardare con occhi più liberi il futuro. E tentare di mantenere uno sguardo cristiano sul mondo.

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di Redazione
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