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Presentazione del libro di Geo Nocchetti «Saldi di fine emozione»


Presentazione del libro di Geo Nocchetti «Saldi di fine emozione»
13/12/2011, 13:12

Presentazione del libro di Geo Nocchetti SALDI DI FINE EMOZIONE Giovedì 15 dicembre 2011, ore 17.00 P.zza Dante Napoli

Interverranno: Valeria Grasso, responsabile comunicazione & ufficio stampa AV Kronos Alessandro Polidoro, responsabile comunicazione & ufficio stampa AV Kronos Letture di: Simonetta De Chiara Ruffo, conduttrice Radio Kiss Kiss Italia Sarà presente l’autore

«Ebbene, don Conese, in base alla mia esperienza,  lo sa come io definisco quello di cui lei ha parlato? La chiamo i-pocri-de-mo-cra-zia.  Non mi guardi perplesso… Adesso le spiego».

«Avvocà», lo interruppe deciso e pacatamente seccato don Conese,

«vi ho già detto che io non ho la cultura dei libri, ma sapete quanti ne ho ascoltati come e meglio di voi, senz’offesa? Io da giovane i soldi per i libri non li tenevo, ma la testa sì.

Io nella vita mi sono sempre dovuto arrangiare e tutto quello che so e che ho imparato, diciamo che prima me lo sono scritto sulla pelle mia, e poi me lo sono ripetuto in testa.

Voi avete detto ipocridemocrazia, è così?

Cioè avete voluto far capire che lo Stato mette al primo posto la bugia, la falsità, l’ipocrisia?».

«Già», rispose quasi imbarazzato Gino.

Gino è un avvocato di raro talento che però non ha raggiunto, e forse nemmeno perseguito, il vero successo professionale: lo guida, all’apparenza, un nichilistico cupio dissolvi che lo porta a dissipare capacità e occasioni. Ha smarrito l ’idea terrena di giustizia e usa il sesso come un’arma: “entomologo femminile”, etologo dell’umanità, soprattutto quella di confine, tratta con lo stesso distaccato disprezzo i peccatori che si comportano da virtuosi, i virtuosi che vivono da peccatori, i peccati trasformati in reati e viceversa, in una società che ha messo al centro del contratto sociale l’ipocrisia fino a farne la propria forma di governo: l’«ipocridemocrazia».

Finché un giorno una donna gli annuncia con messaggi anonimi che presto si incontreranno, e che quest’incontro cambierà la sua vita. Ma prima dovrà affrontare un viaggio al termine della notte attraverso “terre di mezzo” abitate da persone apparentemente comuni o importanti, stimate in pubblico, miserabili e pericolose nel privato.

Gino finirà per smascherarli nella loro reale essenza di mostri a volte sanguinari, sempre spietati e aridi, perfetti esponenti di quella società regolata dall’ipocridemocrazia; ma metterà a repentaglio la sua vita e pagherà un prezzo altissimo prima di arrivare da dove è partito, alla “verità bambina”.

Seguendo la scansione narrativa di un thriller cupo e visionario, il romanzo si snoda attraverso personaggi e situazioni marcati da un’atavica deformità antropologica o morale: Mirva, la ninfomane spietata ma politicamente corretta; Elena, l’ex moglie amorale e cinica; l’inquietante capo camorra Don Conese; l’agghiacciante sottosegretario Iesi e il suo pupazzo Mitri, capopartito

cialtrone; Severo, il magistrato traditore e Fenzi, il magistrato esemplare; il complotto affidato all’esercito degli «Inesistenti» in una lotta tra Male e Bene oramai non più riconoscibili con certezza; fino alla donna misteriosa che, quando si svelerà, condurrà Gino al bivio tra la catastrofe e un’ambigua catarsi.

Geo Nocchetti nasce a Campobasso il 22 aprile 1959.

A ventidue anni si laurea con lode in Giurisprudenza all’Università “Federico II” di Napoli e, contemporaneamente, diventa giornalista professionista e poi avvocato. Comincia a lavorare come inviato speciale del «Diario di Napoli», poi collabora con «Il Mattino» e infine approda alla RAI, nel 1983 a Potenza e a partire dal 1988 a Napoli, dove è inviato speciale e vice caporedattore.

Si occupa di criminalità organizzata e di cronaca giudiziaria e nera, ma attualmente segue anche la cultura e gli spettacoli.

Lavora, sia in Italia che all’estero, per trasmissioni come «Samarcanda», «Piacere Raiuno», «Uno Mattina», «Italie» e «Serata Tg1». Dal 1988 al1996 è il corrispondente del settimanale «Famiglia Cristiana», dal 1996 al 2002 è inviato per «La cronaca in diretta», trasmissione per la quale realizza oltre 900 dirette. Dal 2000 al 2002 effettua servizi e collegamenti per la trasmissione "Porta a Porta».

Dal 2008 è editorialista del «Corriere del Mezzogiorno», l’edizione campana del «Corriere della Sera».

Ha pubblicato due biografie: Il sognatore (Rai-Eri, 2004) su Peppino di Capri e Napoli solo andata… Il mio lungo viaggio (Sperling & Kupfer, 2005) su Mario Merola.

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di Redazione
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