Cultura e tempo libero / Letteratura

Commenta Stampa

Presentazione del libro "Inutili fuochi" di R. Ferré


Presentazione del libro 'Inutili fuochi' di R. Ferré
07/05/2012, 15:05

Alla Feltrinelli I Librerie Via S. Tommaso d’Aquino, 70 Napoli Tel. 081.5521436  Martedì 8 maggio – ore 18 Presentazione del libro  Inutili fuochi  - 66thand2nd -  di Raffaella R. Ferrè  Con l’autrice intervengono Francesco De Core e Marco Ciriello Letture di Carmine Borrino

Apprendere di essere capace di fare del male a una persona è una cosa necessaria, così come apprendere di poterle fare del bene. Serve a crescere, solo i bambini possono credersi inoffensivi e guarda il male che fanno, difatti.

In una afosa giornata di agosto del Duemila e passa, vite parallele si incrociano, si parlano, si lasciano nel residence La Riserva, tanto smisurato e vuoto da sembrare una prigione. Ricardo, affascinante animatore sudamericano con un segreto inconfessabile; Andrea, regista in declino che oscilla tra fiction e realtà; Marta, la moglie incinta che non riesce a dare un nome al bambino che nascerà; Luisa, che all’età di tredici anni aveva già deciso che doveva essere amata per forza. E poi Carlos, il bagnino con la faccia ottusa; Lia, quattordicenne ribelle che odia la madre devastata dal passare del tempo; Claudia – reale o immaginaria che sia – con la camicia da uomo e lo sguardo perso fuori dalla finestra.

Storie senza importanza, particolari insignificanti, parole che seguono parole, senza soste senza requie. Il lettore entra prepotente nella vita di questi poveri esseri che rivelano le loro debolezze, le ansie, le paure. Seguiamo i protagonisti dallo zenit al calare del sole del nove di agosto, li vediamo sdraiati in spiaggia, ballare sulla rotonda, incontrarsi in latrine poco illuminate o in cucine desolate. Spossati dal caldo, dalle droghe e dalle fantasie che nella controra si sciolgono e vanno a fondersi con la realtà. Per

poi tornare tutti a non conoscersi.

Con efficacia, sensibilità e un ritmo narrativo agile che muta di continuo, l’autrice abbraccia una molteplicità di punti di vista calandosi nelle inquietudini di una generazione incerta e in perenne disagio.

Raffaella R. Ferré è nata nel 1983 a Eboli e vive a Napoli. Ha scritto due romanzi Santa Precaria (Stampa Alternativa, 2008), testo di formazione ambientato nel Sud dell’Italia, e La mia banda suona il porn (80144 edizioni, 2009), storia vera di una band napoletana che dal Premio Ciampi si ritrova a musicare film hard. Suoi racconti sono stati pubblicati nelle antologie Strozzateci Tutti (Aliberti, 2010) e Non è un paese per donne (Mondadori, 2011). Nel 2008 ha ricevuto una menzione al Premio Giancarlo Siani e nel 2010 ha vinto il Born to Write con il racconto Cliffhanger, edito da Marcos y Marcos. Suo il testo, letto dall’attrice Isabella Ragonese, scelto per aprire la manifestazione «Se non ora quando» a Roma.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©